Il Quatuor pour la fin du temps di Messiaen per il Giorno della Memoria

domenica 28 gennaio, 10.30
Auditorium Rai “Arturo Toscanini” con i cameristi dell’Orchestra Rai

È dedicato al “Giorno della memoria” il primo appuntamento cameristico delle “Domeniche dell’Auditorium” dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, incluso nel cartellone della Stagione 2023/2024. Il concerto, in programma domenica 28 gennaio alle 10.30 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, verrà registrato da Radio3 che lo trasmetterà in differita domenica 4 febbraio alle 20.30.
In programma Quatuor pour la fin du temps che Olivier Messiaen scrisse alla fine del 1940 in campo di concentramento, interpretato dai professori dell’Orchestra Rai Matteo Ruffo (violino), Enrico Maria Baroni (clarinetto) ed Eduardo dell’Oglio (violoncello), a cui si aggiunge Andrea Rebaudengo al pianoforte.
Con l’entrata in guerra del suo Paese, la Francia, Messiaen fu chiamato alle armi nel 1939 e catturato dai tedeschi. Fu poi trasferito a Görlitz, in Slesia, al confine con la Polonia, dove passò un anno e dove scrisse il Quatuor, che fu eseguito il 15 gennaio del 1941 davanti ai 5.000 prigionieri del Lager Stalag VIII-A.
«Non ho mai avuto ascoltatori così attenti e comprensivi», raccontò in seguito Messiaen, che alle drammaticità di quei giorni si era riferito in modo piuttosto indiretto, ispirato da un passaggio del capitolo 10 dell’Apocalisse. Lo riassunse così: «Poi vidi un altro angelo potente che scendeva dal cielo, avvolto in una nube; sopra il suo capo vi era l’arcobaleno; il suo volto era come il sole e i suoi piedi come colonne di fuoco. Alzò la mano destra verso il cielo e giurò per colui che vive nei secoli dei secoli dicendo che non ci sarebbe stato più tempo. Ma nei giorni in cui il settimo angelo avrebbe suonato la tromba, si sarebbe compiuto il mistero di Dio».
I biglietti per il concerto, proposti al prezzo unico di 5 euro, sono in vendita online sul sito dell’OSN Rai e presso la biglietteria dellAuditorium Rai di Torino.

BIGLIETTERIA
Via Rossini 15 – 10124 – Torino Tel: 011/8104653 – 8104961
e-mail: biglietteria.osn@rai.it

Orari apertura biglietteria:
lunedì CHIUSO
martedì e mercoledì dalle 10.00 alle 14.00 giovedì e venerdì dalle 15.00 alle 19.00

In occasione dei concerti la biglietteria sarà aperta un’ora prima dell’evento.

Elie Wiesel incontra Anna Frank – Piea

sabato 27 gennaio, ore 20:30
Parrocchia dei SS Filippo e Giacomo, Piazza Italia – Piea (Asti)

Il Comune di Piea è stato insignito collettivamente nel 2007 del titolo di “Giusti tra le Nazioni”, il più alto riconoscimento dello Stato ebraico destinato a non ebrei che abbiano salvato ebrei dalle persecuzioni nazifasciste nell’anno 2007 per il contributo che svariati suoi cittadini diedero tra il 1943 e il 1945 al salvataggio della famiglia De Leon di Torino e di altre decine di ebrei in fuga dall’odio razziale.

Lo spettacolo è stato organizzato dalla Compagnia teatrale J’Ampruvisà insieme alla Pro Loco di Piea, con il Patrocinio del Comune di Piea, per ricordare queste famiglie, in occasione della Giornata della Memoria, concomitante al 17° anniversario dell’onorificenza ricevuta.

Il diario di Anna Frank – Grigorij Frid

sabato 27 gennaio, ore 20.00
domenica 28 gennaio, ore 16.00
Piccolo Regio Puccini, piazza Castello 215

Dall’alloggio segreto che la protegge e la imprigiona durante l’occupazione nazista, Anna vive più di due anni separata dal mondo e scrive un diario, dal contenuto fortemente emotivo: racconta l’ammirazione per la natura e i suoi primi turbamenti amorosi, alternando temi inquieti e dolorosi a sublimi inni alla libertà. La voce della speranza squarcia il buio della tragedia.
Opera monologo in due parti. A cura del Teatro Regio Torino in collaborazione con il Conservatorio “G. Verdi” di Torino.
Per acquistare i biglietti cliccare al link  Teatro Regio Biglietteria.

Presentazione di “Accadde a Creta (1941 – 1945)”

lunedì 29 gennaio, 17.30
Sala Conferenze, Polo del ‘900
Corso Valdocco 4/A, Torino

L’8 febbraio 1944 il piroscafo Petrella, stipato di circa 3.100 soldati italiani, fu affondato da due siluri inglesi al largo della baia di Souda, a Creta. I carcerieri tedeschi non dettero scampo ai prigionieri che cercavano di salvarsi gettandosi nelle acque dell’Egeo. Molti di loro furono soccorsi da pescatori greci che, alla vista della nave in fiamme, non esitarono a sfidare i marosi e le mitragliatrici. Severino Larese, tenente della divisione Siena, padre dell’autrice, fu tra coloro che ebbero salva la vita ma in famiglia non parlò quasi mai di questa drammatica vicenda. Dopo la sua morte, per colmare un vuoto, l’autrice decide di andare alla ricerca dei fatti accaduti a Creta e si imbatte nell’ecatombe degli Internati militari italiani (Imi), i prigionieri di Hitler.
Intervengono con l’Autrice, Patrizia Larese, Luciano Boccalatte, Paolo Fonzi e l’avv. Riccardo Rossotto Marcello Orsi. Presiede Marco Brunazzi.

LOCANDINA

Giorno della Memoria 2024 a Lanzo Torinese

domenica 28 gennaio
Lanzo Torinese

La giornata si svolgerà con una cerimonia di commemorazione al monumento ai deportati ebrei in via Tesso al Cimitero, poi alla stele che ricorda Moise Poggetto in Via Umberto I, 56a cui è stata dedicata una Pietra d’inciampo, e gli altri ebrei uccisi nei campi di sterminio.
Un secondo momento sarà invece al Lanzoincontra, centro polifunzionale in Piazza Rolle, in cui ci sarà uno spettacolo dell’Associazione culturale e teatrale I Retroscena.

Di seguito le locandine dei due momenti di incontro:

LOCANDINA GIORNATA

LOCANDINA SPETTACOLO Teatrale

domenica 28 gennaio
Sinagoghe di Alessandria e Cuneo

In occasione del Giorno della Memoria, in cui si commemorano le vittime del nazionalsocialismo e della shoah, istituito dal Parlamento italiano con la legge n. 211 del 20 luglio 2000, domenica 28 gennaio 2024 si potranno visitare le sinagoghe di Alessandria e Cuneo. Edifici simbolo della religione e della cultura ebraica, queste sinagoghe riflettono le vicende storiche e umane delle locali comunità, colpite tragicamente dalle persecuzioni nazifasciste. Se ad Alessandria la sinagoga fu devastata dai fascisti, che rubarono manufatti preziosi e incendiarono libri, documenti e arredi in piazza Rattazzi, nei pressi di Cuneo, a Borgo San Dalmazzo, i tedeschi istituirono un campo di concentramento, in cui furono internati gli ebrei cuneesi e i molti esuli ebrei in fuga dalla Francia meridionale.
Le sinagoghe di Alessandria e Cuneo saranno visitabili domenica 28 gennaio 2024 dalle ore 15.00 alle ore 18.00, con visite guidate in partenza alle ore 15.00, 16.00 e 17.00, con ingresso in ordine di arrivo.
Per la sinagoga di Alessandria è richiesta la prenotazione entro mercoledì 24 gennaio contattando il numero +39 347 4891662

Ingresso € 3; gratuito per i bambini sotto i 10 anni

Sinagoga di Alessandria, via Milano 7 (ingresso su prenotazione)
Sinagoga di Cuneo, contrada Mondovì 20 (ingresso in ordine di arrivo)

Per informazioni:

https://torinoebraica.it/turismo/
+39 347 4891662

 

lunedì 29 gennaio 2024, ore 18.00
Fondazione “FULVIO CROCE”, Via Santa Maria 1 – Torino

Per il Giorno della Memoria vogliamo affrontare la questione da un’angolazione speciale. Le deportazioni e i massacri dei Campi sono strettamente collegati con la diffusione della cultura autoritaria, segnata da repressione razziale e culturale. Il jazz arrivò in Europa negli anni Venti e Trenta e significava libertà, improvvisazione, internazionalismo, apertura culturale.
Dal 1936, dopo la conquista dell’Etiopia, vennero emanate le leggi razziali contro le popolazioni nere; nel 1938 entrarono in vigore le leggi razziali contro gli ebrei.
Ebrei e neri erano ritenuti inferiori e nemici e molti furono poi deportati e uccisi nei Lager.
Nel 1940 l’Italia entrò in guerra a fianco di Hitler. Dopo che, nel dicembre del 1941, gli Americani entrarono nel conflitto, fu guerra aperta anche al jazz, perché era nato negli Stati Uniti e aveva, oltre tutto, tra i suoi più famosi rappresentanti, musicisti neri o ebrei. Dal 1942-43 il jazz fu definitivamente censurato sia in Italia sia in Germania.
Ne parlano Bianca Gardella Tedeschi e Marco Ravasini. L’Instant Jazz Quartett accompagna l’evento.

Evento organizzato dalla Fondazione Croce e gli Amici dell’Orchestra Sinfonica RAI.

LOCANDINA

Nuove carte, nuove vite. Storie dalle comunità ebraiche piemontesi

lunedì 29 gennaio, ore 16.39
Archivio di Stato di Torino
Sala Conferenze, piazzetta Mollino 1

L’Archivio Terracini partecipa all’evento organizzato dall’Archivio di Stato di Torino per il Giorno della Memoria.
Insieme anche alla Fondazione 1563 si parlerà della dispersione dei beni e dei documenti ebraici, e della ricostruzione della memoria attraverso le carte d’archivio. L’incontro si svolgerà nella sala conferenze in piazzetta Mollino e sarà seguito dalla visita guidata a una piccola esposizione documentaria.
Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria (011 5624431) 

LOCANDINA

Cerimonia Istituzionale della Giornata della Memoria

domenica 28 gennaio, ore 15.30

Il Comune di Lanzo Torinese organizza la Cerimonia Istituzionale della Giornata della Memoria.
L’evento si svolgerà presso il Cimitero, in via della Libertà 29.





Giorno della Memoria – Rivoli

martedì 23 gennaio
Mostra sull’Olocausto
ANPI – ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA

RIVOLI- Via Capra 27, Sezione “Famiglia Piol”

L’ANPI di Rivoli, con il patrocinio del Comune, il 23 gennaio, inaugura una mostra sull’Olocausto.
La mostra sarà collocata nell’atrio del Municipio e resta aperta fino al 1° febbraio.
Collaborano alla mostra alcuni istituti scolastici.


domenica 28 gennaio, 10.30
Monsignor Vincenzo Barale e Don Vittorio Cavasin, ovvero l’elogio della disobbedienza
Sala Consiliare Comune di Rivoli, via Capra 27

Introduce l’evento Angelo Castagno, Presidente dell’Associazione culturale “La Meridiana” di Rivoli, intervengono Ermis Segatti, Facoltà teologica di Torino, Dario Disegni, Presidente della Comunità ebraica di Torino e Amalia Neirotti, Presidente del Comitato di Resistenza Colle del Lys.
Successivamente sarà fatto omaggio alla lapide dedicata a monsignor Barale, Giusto fra le Nazioni, in via Capra 7 a Rivoli.

LOCANDINA