Convegno religione e democrazia

A 170 anni dallo Statuto albertino, a 80 dalle leggi razziali

Il 2018 è un anno particolare in quanto ricorrono i 170 anni della firma dello Statuto da parte del re Carlo Alberto (1848) e, con esso, della concessione dei diritti civili ai Valdesi e agli Ebrei; ma, d’altra parte, ricorrono anche gli 80 anni delle famigerate leggi razziali che il regime fascista promulgò nel 1938, dando inizio così alle persecuzioni che culminarono con i grandi rastrellamenti del 1943. Sono due date su cui occorre riflettere perché, unitamente al fatto che da oltre vent’anni giace in Parlamento una nuova legge sulla libertà religiosa, danno il senso di come nel nostro Paese la libera espressione della fede e del culto sia sempre molto fragile.

Il 16 febbraio 2018 si è tenuto il convegno.

La registrazione è disponibile:

Depliant_convegno RELIGIONE E DEMOCRAZIA

 

 

Newsletter della Comunità

Caro lettore,

A partire da questo mese il Notiziario si rinnova e cambia veste grafica.

Innanzitutto viene ricavata una Newsletter direttamente dal Sito “Torino Ebraica“: Sito che é entrato in uso dal mese di febbraio.

É un Sito dinamico visualizzabile da PC, ma anche da cellulare e tablet, aggiornato giornalmente e sul quale vengono caricate le Attività man mano che sono organizzate e approvate: vuol dire che troverai, per esempio, già alcuni eventi dei mesi successivi.

Ti invitiamo, quindi, a Registrarti al Sito e ad accedere in seguito con la funzione Login.

Troverai non solo il Calendario aggiornato, ma anche Articoli, Lezioni e Derashot, Comunicazioni varie (p.e. date per ordini carne), gli orari delle Tefilloth, le regole di Pesach e molto altro ancora.

Chiaramente ci sono alcuni dettagli da perfezionare, chiediamo perciò la tua comprensione per eventuali cambiamenti: per esempio in questa prima edizione troverai gli appuntamenti dopo le comunicazioni.

Le Norme rituali per Pessach sono in questa e-mail.

 

Fondi e Tzedakah

La tzedakah fa parte fondamentale ed integrale della nostra tradizione.

Fondi gestiti dalla Comunità Ebraica di Torino

La Comunità gestisce direttamente diversi fondi. Le donazioni possono essere indirizzate a destinazioni specifiche, indicandolo all’amministrazione, oppure lasciato alla discrezione della Comunità.  Si tratta di oblazioni a differenza del contributo Statutario Comunitario annuale dovuto dagli iscritti.

Fondo Isacco Levi, Sportello Sociale, Fondo a disposizione del Rabbino Capo, Beit HaKnesset, Fundraising per la Conservazione del Tempio Grande di Torino, Scuola, Casa di Riposo

Fondi Esterni

As.S.E.T., KKL, Keren Hayesod, Piemonte Ebraico Onlus, Tsad Kadima, ADEI-WIZO

Per dettagli dei vari fondi riferirsi alla pagina Fondi e Tzedakah.

Fundraising for the Conservation of the Great Synagogue of Torino

TECHNICAL REPORT: PIAZZETTA PRIMO LEVI 12, TORINO

At the close of 2017, subsequent to finding some debris fallen from the cornice of the Great Synagogue, the affected zones were inspected with appropriate equipment.  Safety was restored but further criticalities emerged:

 

 

1. FACADE OF THE SYNAGOGUE

Other areas of  materials detached from the cornice were found:

 

 

 

 

 

 

 

 

In the areas of the external facade of the merlons, serious cracks and material detachments were found.  Some material was removed because of the potential danger it posed.

Consolidation or substitution is needed, depending on the level of adherence.

Some lead tiles on the domes are raised, distorted or partially detached.

2. ROOF OF THE GREAT SYNAGOGUE

There has been serious water ingress due to rain, affecting the roof of the Great Synagogue.  The evidence is clearly visible inside the Synagogue, having damaged the supporting structure that now requires cleaning, restoration and repainting.

There are different areas with criticalities, that need maintenance or substitution of the rendering and a new waterproofing layer.  In order to do this, a Roof Safety Wire and a man-sized access hatch must be installed, in order to permit safe access the work area and for future maintenance.

3. REDECORATION OF THE GREAT SYNAGOGUE

Some interior areas have paint or plaster rendering defoliation or total detachment due to water ingress.  These need repair, then underlying surface preparation,  followed by redecoration.

4.  TOWER ACCESS GATE

Access to the four towers needs security gates to be installed.    These will permit better access to the domes, currently quite difficult and unsafe via a man-hole in the ceiling above the stairwells.

5. CAPITALS IN THE GREAT SYNAGOGUE INTERIOR

There are numerous lesions to the Capitals on the matroneum (women’s balcony).   They were found not to be structural since they were cast in plaster as a decorative finish.

However, any material detachment, given the great height, could be extremely dangerous and so temporary emergency safety measures were undertaken last year by encapsulation the capitals in reinforced plastic sheeting.   Now a repair and consolidation process is needed, which will be done using resins specifically produced for conservation work.

 

6. DECORATION AND RESTORATION OF THE FACADE OF THE GREAT SYNAGOGUE, PIAZZETTA PRIMO LEVI 12

Access gained by using scaffolding and crane baskets will be needed to restore the decoration of the lower facade: below the first cornice (pillars, inscriptions, wooden finishings), and to render uniform the appearance of the repaired and original areas, to guarantee a durable result.

7.  PERIMETER RAILINGS AND WALL

A general inspection of all the perimeter is needed, to verify the solidity and security of the gates, anchorages and paintwork of the perimeter iron railings, of the perimeter wall, verification of the protection of windows of the ground floor, including inspection of the stained glass windows and their protection, and finally a verification of the electrical equipment, circuits and grounding in accord with current norms and legal requirements.

 

 

STUDIO TECNICO DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA
Luciano FAVERO Architetto – Francesco STANTE Architetto

COSTS

The proposed building work is being studied and tenders gathered, but the preliminary estimates indicate €60-70 000 just to cover the immediate tasks fundamental for safety, consolidation, conservation and the redecoration of deteriorated areas.  The building is due for a full internal redecoration and needs improvements for the acoustics, which were never satisfactory following the post WWII rebuilding.   This raises the estimates to at least €100 000 in total.

DONATIONS

In order to receive receipts for donations in the correct format, it is important to communicate precise data (fiscal codes and phrases) to the administrative office, and indicate the intended destination of the donation:  Building Fund for the Conservation of the Synagogue

US Tax Deductions

For donators to benefit from Tax deductions please visit and contribute through Torino Synagogue Fundraising Project.

UK Gift Aid

For donations to benefit from UK Gift Aid we shall have instructions ready shortly

Italy Tax Benefits

Please see the Italian version

Comunità Ebraica di Torino

Tel. 011.650.83.32
Fax 011.669.11.73
E-mail: segreteria@torinoebraica.it

Piazzetta Primo Levi, 12 – 10125 Torino

IBAN:      BANCA PROSSIMA IT 73 W 03359 01600 100000002570
BIC/SWIFT: BCITITMXXXX

CCP:  29650108

Nuovi Ingressi in Biblioteca

Novembre 2017

Anne Frank. Diario / Folman Ari ; Polonsky David ; traduzione di Laura Pignatti. – Torino : Einaudi, 2017. – 149 p. : in gran parte ill. ; 26 cm R.SHO.FOLA.2017
L’amicizia e la shoah / Hannah Arendt ; corrispondenza con Leni Yahil ; introduzione di Ilaria Possen-ti ; traduzione di Fabrizio Iodice. – Bologna : EDB, 2017. – 110 p. ; 17 cm G.I.201
Presidenti : le storie scomode dei fondatori delle squadre di calcio di Casale, Napoli e Roma / Adam Smulevich. – Firenze : Giuntina, 2017. – 136 p. : ill. ; 21 cm G.IV.220
Noi, i salvati / Georgia Hunter ; traduzione di Alessandro Storti. – Milano : Nord, 2017. – 452 p. : ill. ; 23 cm. G.IV.221
Presidenti : le storie scomode dei fondatori delle squadre di calcio di Casale, Napoli e Roma / Adam Smulevich. – Firenze : Giuntina, 2017. – 136 p. : ill. ; 21 cm G.IV.222
La scelta di Edith / Dr. Edith Eva Eger ; con Esmé Schwall Weigand ; con una prefazione di Philip Zimbardo ; traduzione di Lucia Corradini Caspani. – Milano : Corbaccio, 2017. – 351 p. ; G.IV.223
La strada di casa : il ritorno in Italia dei sopravvissuti alla shoah / Elisa Guida. – Roma : Viella, 2017. – 295 p., [6] carte di carte : ill. ; 21 cm G.IV.224
Novembre 2017 15
I viaggi di Daniel Ascher / Déborah Lévy-Bertherat ; traduzione di Margherita Botto. – Torino : Einau-di, 2017. – 150 p. ; 23 cm G.IV.225
Gli *ebrei di Rembrandt / Steven Nadler ; traduzione di Andrea Asioli. – Torino : Einaudi, 2017. – 275 p. : ill. ; 24 cm G.IV.226
Gli occhiali del sentimento : Ida Bonfiglioli: un secolo di storia nella memoria di un’ebrea ferrarese. – Firenze : Giuntina, 2017. – 137 p. ; 21 cm G.IV.227
Messia : 2002-2017 / [a cura di] Guido Ceronetti. – Milano : Adelphi, 2017. – 115 p. ; 18 cm G.I.203
La comunità ebraica di Napoli, 1864/2014 : centocinquant’anni di storia : Mostra bibliografica, ico. – Napoli : Giannini editore, 2016. – 244 p. : ill. ; 30 cm E.VIII.96
L’apporto degli ebrei all’assistenza sanitaria sul fronte della Grande Guerra : atti del conve-gno,. – Torino : Silvio Zamorani, 2017. – 191 p. : ill. ; 21 cm. G:IV.228
Cesare Jarach (1884-1916) : un economista ebreo nella Grande Guerra / [prefazione di Manuel Disegn. – Torino : Zamorani, 2017. – 95 p. : ill. ; 21 cm.G.IV.229
Homo deus : breve storia del futuro / Yuval Noah Harari ; traduzione dall’inglese di Marco Piani. – [Milano] : Saggi Bompiani, 2017. – 665 p. : ill. ; 21 cm G.IV.230
Da animali a dèi : breve storia dell’umanità / Yuval Noah Harari ; traduzione di Giuseppe Bernardi. – Milano : Bompiani, 2016. – 529 p. : ill. ; 20 cm.G.IV.231
Itamar K. : romanzo / Iddo Netanyahu ; traduzione di Leonardo Franchini. – Nardò : Besa, 2016. – 242 p. ; 21 cm. G.IV.232
L’uomo che sfidò i nazisti : la vera storia della coppia che ha salvato centinaia di ebrei dalla persecuzio-ne nazista / Artemis Joukowsky. – Roma : Newton Compton, 2017. – 318 p. : ill. ; G.IV.233 fare soggetto
Oskar Schindler il Giusto / Nicoletta Bortolotti. – San Dorligo della Valle : Einaudi ragazzi, 2017. – 157 p. ; 19 cm V.SHO.BORN.2017
Il sabba intorno a Israele : fenomenologia di una demonizzazione / Niram Ferretti. – Torino : Lindau, 2017. – 224 p. ; 21 cm G.IV.234
La fratellanza nella tradizione biblica : 2. Caino e Abele / Davide Assael. – Verona : Fondazione Centro studi Campostrini, 2017. – 93 p. ; 21 cm G.IV.235

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Chanukkàh 5778 7° candela

Accensione della Chanukkia nella Sinagoga piccola

Chanukkàh 5778 6° candela

Il 25 di Kislèv cade la festa di Channukkàh –inaugurazione– che dura otto giorni.
Si chiama anche Chàg Haneròth –festa dei lumi-, Chàg Haorìm –festa delle luci– e Chàg Hamakkabìm –festa dei Maccabei-.
Era l’anno 165 a. E.V. quando Giuda, figlio del sacerdote Mattatià e soprannominato Maccabeo, dalle iniziali delle parole della frase: “Mi Kamòkha Baelìm Adon-i?” –Chi è pari a Te, o Signore?– entrò nel Tempio di Gerusalemme a capo dei suoi valorosi seguaci. Egli sapeva bene quale fosse il suo  compito: riconsacrare il Santuario al Signore e abbattere gli idoli fatti installare dal re Antioco IV Epifane di Siria, sotto il cui governo era caduta Èretz Israèl. Antioco, infatti, voleva che gli ebrei abolissero completamente l’osservanza della Torà e seguissero la religione e la cultura greca secondo le quali egli stesso era cresciuto. Molti ebrei morirono piuttosto che tradire la loro fede, ne è esempio, tra gli altri, il sacrificio di Anna e dei suoi sette figli. Ma col passare del tempo, gli animi erano giunti all’esasperazione e quando il vecchio Mattatià, appoggiato dai suoi figli, diede il segno della rivolta, molti non indugiarono a seguirlo.
Le forze di Israele, sotto il comando di Giuda, riuscirono finalmente ad affrontare e sopraffare il nemico, entrando a Gerusalemme.
Il Talmùd racconta che quando riconsacrarono il Tempio, trovarono una piccola ampolla di olio puro, col sigillo del Sommo Sacerdote. L’olio poteva bastare per un solo giorno, ma avvenne un grande miracolo: l’olio bruciò per otto giorni, diffondendo una bellissima luce e dando così la possibilità ai Sacerdoti di prepararne dell’altro nuovo. Allora fu proclamato che il 25 Kislèv, giorno in cui si inaugurò di nuovo il Tempio, si festeggiasse l’avvenimento, per tutti i tempi. Ancora oggi si accendono i lumi per otto sere, in ricordo non solo del miracolo dell’olio, ma soprattutto per un altro miracolo: pochi ebrei, con l’aiuto del Signore, riuscirono a sconfiggere l’esercito potente dei siriani.
Accensione della lampada
La prima sera si accende un solo lume a partire dal lato destro della lampada; ogni sera, per otto sere, si aggiunge un lume in più, accendendo da sinistra a destra. I lumi devono rimanere accesi per almeno mezz’ora.
La lampada di Chanukkà è formata da otto lumi che devono essere tutti in fila, più uno, a sé stante, che è chiamato shammàsh –servitore-; questo ci serve non solo per accendere tutti gli altri, ma anche per darci una luce in più di cui possiamo usufruire. Infatti, nell’accendere la lampada, noi recitiamo “Haneròth hallàlu” in cui si dice che: “Questi lumi sono sacri e non ci è permesso di servircene ma solo di guardarli, al fine di rendere omaggio al Signore per i miracoli e i prodigi e le vittorie da Lui operate”.
I bimbi giocano con le trottole –sevivòn-, come usavano fare, a quel tempo, i bimbi ebrei; essi studiavano la Torà di nascosto e, all’arrivo delle guardie del re, facevano finta di giocare con le trottole.
Di Chanukkà si usa scambiarsi doni, regalare monete ai bimbi, e mangiare tante buone frittelle.