La Comunità Ebraica prende atto con profondo rammarico che la richiesta di anticipare la tradizionale fiaccolata in occasione del 25 aprile dalla sera di venerdì 24 a quella di giovedì 23, inizialmente accolta dalla Città, è stata poi respinta a seguito dell’opposizione emersa nel corso di una successiva riunione di un “tavolo tecnico” di alcuni Enti e associazioni partigiane.
Di conseguenza per la prima volta quest’anno la Comunità Ebraica, a causa della concomitanza con lo Shabbat, non potrà prendere parte alla fiaccolata in ricordo della liberazione dell’Italia dal giogo nazi-fascista: e questo è un fatto certamente molto grave.
La Comunità interverrà tuttavia a tutte le altre manifestazioni indette in occasione del 25 aprile e invita le Autorità, le Associazioni della Resistenza e gli Istituti della Memoria e tutta la cittadinanza a prendere parte agli eventi da essa promossi per celebrare la Festa della Liberazione:
- il ricordo, il 14 aprile alle ore 18.00 in Comunità, di Giuliana Fiorentino Tedeschi, deportata ad Auschwitz e alla quale nei prossimi giorni verrà dedicato un giardino in piazza Bernini;
- la marcia Emanuele Artom, che si svolgerà dal binario 17 di Porta Nuova alla piazzetta Primo Levi il 15 aprile alle ore 11.00;
- la conferenza, che si terrà nel Centro Sociale della Comunità domenica 26 aprile alle ore 17.30, di Liliana Picciotto, autorevole studiosa del CDEC, sulla partecipazione ebraica alla Resistenza, frutto di un accurato lavoro di molti anni, confluito nel portale “Resistenti ebrei d’Italia” e oggetto di un libro in uscita nelle prossime settimane.
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