2 Dicembre 2025

In questo articolo:

Dichiarazione di Noemi Di Segni sulle scritte antisemite che offendono memoria e democrazia; serve condanna unanime, fine delle ambiguità e tutela dei valori costituzionali fondamentali italiani.

Le scritte comparse sulla targa in memoria di Stefano Gay Taché – bambino italiano vittima del terrorismo antisemita – e sul muro esterno della Sinagoga di Monteverde rappresentano un gesto vile che colpisce non solo la comunità ebraica ma l’intero Paese. È un atto che ci sconvolge profondamente, e che dovrebbe scuotere la coscienza di tutti gli italiani, perché mette in luce ancora una volta la presenza di frange che non esitano a profanare la memoria, la storia e i valori fondamentali della nostra democrazia senza rispettare nemmeno i luoghi di culto.
I diritti e le libertà tutelati dalla Costituzione non possono essere piegati, offesi o intimiditi da chi tenta di seminare paura e divisione. Se il decoro materiale della targa potrà essere ripristinato con una semplice pulizia, il decoro morale e la coerenza della memoria del piccolo Taché potranno essere pienamente ristabiliti solo ponendo fine a ogni forma di tolleranza verso atti che strumentalizzano conflitti, vittime e memoria, e assicurando che nessuna copertura o ambiguità – da parte di gruppi organizzati, realtà politiche o rappresentanti a qualsiasi livello – possa più favorire chi alimenta violenza e destabilizza la democrazia in Italia.

Noemi Di Segni, Presidente Ucei

Altre notizie:

  • Approvato dal Senato il disegno di legge in materia di contrasto all’antisemitismo

    4 Marzo 2026

    Comunicati Stampa

    L’UCEI accoglie con soddisfazione l’esito della votazione sul disegno di legge in materia di contrasto all’antisemitismo e di adozione della definizione operativa dell’IHRA da parte del Senato della Repubblica, che rappresenta una vittoria per tutte le componenti della società civile non soltanto per la compagine ebraica.

  • Cristina Girardi, Giusta tra le Nazioni

    4 Marzo 2026

    Articoli

    La consegna dell'attestato e della medaglia per la Giusta tra le Nazioni.

  • Alle porte di Purim: il Coro Ha-Kol in concerto

    4 Marzo 2026

    Articoli

    È bello ritrovare nel canto e nell'unione armoniosa delle voci gli accenti della spiritualità, dell'interiorità, dell'umanità condivisa proprie del mondo ebraico. Di David Sorani.

  • Purim 5786

    4 Marzo 2026

    Articoli

    Un Purim che da tutti noi è stato vissuto con sentimenti contrastanti, così come sono contrastanti i sentimenti che si provano leggendo la Meghillat Ester. Di Anna Segre.