13 Gennaio 2026

In questo articolo:

Le prime immagini della posa delle pietre d'inciampo del 2026, lo scorso lunedì 12 gennaio 2026.

Le prime immagini della posa delle pietre d’inciampo del 2026.

Lunedì 12 gennaio, alla presenza di Gunter Demnig, sono state posate le pietre d’inciampo per ROSINA MONTAGNANA, in via Cernaia 31, per MARCO FANO, in via San Francesco da Paola 39 e per FAUSTO GAVAZZENI, in Corso Galileo Ferraris 78.

 

La prossima posa sarà:
Martedì 20 gennaio 2026
Ore 10,00 – Via Mazzini 34
GIUSEPPE JARACH E EMMA TODESCO

Per il calendario completo delle pose del 2026 visualizzare il calendario contenuto nell’articolo “PIETRE D’INCIAMPO TORINO” sul sito.

 

Altre notizie:

  • Lo schiaffo del neofemminismo alle donne israeliane ed iraniane

    10 Marzo 2026

    Articoli

    Il 9 marzo si è tenuto un incontro pubblico dal titolo “Lo schiaffo del neofemminismo alle donne israeliane ed iraniane”, promosso dalla Comunità insieme al Circolo Liberalsocialista Carlo Rosselli, ADEI-WIZO, e Associazione Camis De Fonseca. Di Sara Levi Sacerdotti e Anna Segre.

  • La memoria ritrovata, imprenditori ebrei e leggi razziste

    9 Marzo 2026

    Articoli

    L'impatto di alcune importanti figure di dirigenti ebrei e dell'imprenditoria ebraica con le leggi razziste del 1938 e anni seguenti. È il tema al centro del volume La memoria ritrovata di Germano Maifreda. Di David Sorani.

  • IL 25 APRILE DELLA COMUNITÀ EBRAICA

    9 Marzo 2026

    Comunicati Stampa

    La Comunità Ebraica prende atto con profondo rammarico che la richiesta di anticipare la tradizionale fiaccolata in occasione del 25 aprile dalla sera di venerdì 24 a quella di giovedì 23, è stata respinta a seguito dell'opposizione emersa nel corso di una successiva riunione di un "tavolo tecnico" di alcuni Enti e associazioni partigiane.

  • Approvato dal Senato il disegno di legge in materia di contrasto all’antisemitismo

    4 Marzo 2026

    Comunicati Stampa

    L’UCEI accoglie con soddisfazione l’esito della votazione sul disegno di legge in materia di contrasto all’antisemitismo e di adozione della definizione operativa dell’IHRA da parte del Senato della Repubblica, che rappresenta una vittoria per tutte le componenti della società civile non soltanto per la compagine ebraica.