6 Ottobre 2025

In questo articolo:

Le donne della Comunità hanno partecipato a un progetto mondiale di lettura dei Salmi, pregando reciprocamente e riscoprendo solidarietà, spiritualità e connessione universale. Di Ruth Mussi.

A studiare insieme l’uso di leggere dei salmi, Tehilim in ebraico (dalla parola Tehilà, lode), e l’usanza di leggerli nei diversi momenti della vita, eravamo una ventina di donne domenica scorsa in Comunità. Molte altre hanno partecipato e aderito al progetto proposto dall’Adei mondiale da casa propria.
Il progetto, che chiamava alla lettura di più salmi possibili da diverse donne di tutto il mondo, tramite un’applicazione che assegnava ad ognuna il numero desiderato dei capitoli da recitare (si potevano scegliere, infatti, uno oppure due e anche dieci capitoli), ha aggiunto una novità particolare e commovente: ognuna ha scritto a chi voleva dedicare la sua recitazione, e per quale ambito della vita – salute, successo, tranquillità famigliare – e ha ricevuto un nome assegnato casualmente di un’altra persona e il suo auspicio. Io, personalmente, ho ricevuto un certo Ruben figlio di (nome della madre), un completo sconosciuto, probabilmente dal Messico, che mi è diventato molto caro dopo aver letto i miei salmi, immaginandoli il suo bene. Questo sistema, sapendo che mentre io prego per uno c’è un’altra donna al mondo che prega per me, aderisce alla legge talmudica che sostiene:

“Chiunque chiede la misericordia per il suo prossimo per la stessa necessità che ha lui, verrà esaudito per primo”.

“כל המבקש רחמים על חברו והוא צריך לאותו דבר, הוא נענה תחילה” (בבא קמא צב).

 

Una regola meravigliosa che promuove un movimento verso l’altro, garantisce che ognuno di noi esca un po’ da sé stesso, si sposti un po’ dalla normale auto concentrazione sulle proprie difficoltà, e veda le necessità del compagno. Anche se è uno sconosciuto dal lontano Messico.
È stata una bella iniziativa dell’Adei che abbiamo abbracciato tutte molto volentieri, tra una festa e l’altra, sfruttando l’incontro per un piacevole aperitivo, studiando insieme alle nostre Rabbaniot Alessandra Somekh e Tiziana Finzi le modalità di lettura dei salmi, capitoli particolarmente amati, e varie spiegazioni ed aneddoti legati alla lettura dei Tehilim.

Ruth Mussi

Altre notizie:

  • Un pranzo e una testimonianza

    7 Luglio 2026

    Articoli

    La Comunità Ebraica di Torino insieme alla Famiglia Mizrachi. Di Anna Segre.

  • 17 di Tammuz, uno studio speciale, rilevante anche oggi

    7 Luglio 2026

    Articoli

    Martedì scorso, il 30 giugno, una decina di persone si sono fermate dopo la tefillà (preghiera) serale per studiare con Rav Finzi e discutere insieme l’argomento del digiuno del 17 di Tammuz. Di Ruth Mussi.

  • Presentazione de “Il nuovo Medio Oriente”

    30 Giugno 2026

    Articoli

    Martedì 29 giugno, presso la Fondazione Camis de Fonseca, l’Associazione Italia Israele ha presentato il libro di Giovan Battista Brunori IL NUOVO MEDIO ORIENTE. Di Bruna Laudi.

  • Giornata Europea della Cultura Ebraica 2026: l’amore

    30 Giugno 2026

    Articoli

    Domenica 6 settembre la Comunità Ebraica di Torino aderirà alla XXVII edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica (GECE), che quest'anno è dedicata al tema dell’ Amore, uno dei concetti più profondi e universali della tradizione ebraica. Di Sara Levi Sacerdotti.