L’incontro dedicato a Anello, bell’anello ha offerto l’occasione per approfondire il romanzo di Franco Brogi Taviani, presentato dall’autore insieme a Dario Disegni.
Al centro della narrazione vi è la vicenda di Corrado, un musicista attraversato da una profonda crisi personale che, in seguito a una scoperta inattesa, intraprende una ricerca sulle tracce del padre mai conosciuto. Sopravvissuto ad Auschwitz e rimasto per tutta la vita chiuso in un ostinato silenzio, il padre diventa il punto di partenza di un percorso che intreccia memoria, identità e storia familiare.
Attraverso rivelazioni progressive e confronti con un passato rimasto a lungo nascosto, il romanzo accompagna il protagonista verso la comprensione di verità dolorose e di legami che il tempo non era riuscito a sciogliere, riflettendo sul peso dell’eredità della Shoah nelle generazioni successive.

