25 Novembre 2025

In questo articolo:

Monologo di Evelina Meghnagi che narra l’esodo da Tripoli, in memoria e musica; coro amatoriale e percussionista arricchiscono uno spettacolo commovente. Di Lucia Levi.

“Il mare canta – Evelina Meghnagi ce lo racconta…” è il titolo dello spettacolo organizzato dall’Associazione culturale di Roma Nodedim ( = “erranti”) a Torino sabato sera 22 novembre.
Un bellissimo e struggente monologo che ripercorre la lacerazione di una bimba che all’improvviso deve lasciare Tripoli, la Libia, la propria patria, senza poter portare via neppure la bambola preferita. Le musiche, gli odori e le sensazioni sono il bagaglio di ricordi che l’ha accompagnata arrivando in Italia, unite alla curiosità del nuovo, visto sempre con gli occhi di una bambina. La fatica per passare da apolide ad italiana, gli studi e la realizzazione come professionista sono i passi seguenti. Evelina Meghnagi ha sottolineato la differenza tra lei, fortunata ad essere arrivata in aereo e con una buona conoscenza della lingua, rispetto a chi arriva con mezzi diversi e senza conoscere la lingua.
La splendida voce di Evelina ha alternato la narrazione con piacevoli canti, ninnenanne in arabo, judeoespanol e yiddish per sottolineare i passaggi del suo racconto. Una decina di allieve del coro amatoriale a componenti variabili, provenienti da diverse città italiane, ha piacevolmente accompagnato due canzoni di Evelina. Bravo Tatè Nsongan, musicista camerunense naturalizzato torinese, che con la sua grande esperienza ha saputo improvvisare l’accompagnamento con la percussione manuale.
Il coro amatoriale a componenti variabili è un coro che studia on line con Evelina e ogni qualche mese si raduna in una città per sperimentare dal vivo quanto imparato. Esperienza, a detta delle coriste, molto intensa, piacevole ed istruttiva. Il risultato sabato sera è stato di indubbio valore. Chi fosse interessato può contattare l’associazione ed il coro.
Grazie a Bianca Bassi che ha gestito la logistica e l’organizzazione in collaborazione con la nostra Comunità.

Lucia Levi

 

Evelina Meghnagi si esibisce

Altre notizie:

  • Amore, guerra, rapporto con Dio nella poesia di Yehuda Amichai. Un incontro

    15 Settembre 2026

    Articoli

    A coronamento di quella che è divenuta "la settimana della cultura ebraica", l'Auditorium Vivaldi della Biblioteca Nazionale Universitaria ha ospitato un coinvolgente pomeriggio dedicato a Yehuda Amichai, grande poeta israeliano nel segno dell'amore, ma anche della guerra, del tormento, del legame controverso col divino e con la dimensione religiosa. Di David Sorani.

  • Il Dybbuk di Miriam Camerini

    15 Settembre 2026

    Articoli

    Magia nera, misteri, fantasmi; la parola dybbuk evoca subito quel mondo inquietante di demoni e magia che si incontra spesso nella letteratura yiddish. Il Dybbuk di Shloyme An-Sky (1920) non è da meno, ma è anche una potentissima storia d’amore. Di Anna Segre.

  • Ucei, nessun bavaglio da ddl sull’antisemitismo. Falsità sul provvedimento. Preoccupano Fnsi e Anpi

    14 Settembre 2026

    Comunicati Stampa

    La Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Livia Ottolenghi si esprime sulle reazioni al DDL 1004 contro l'antisemitismo

  • Un gesto di grande generosità

    8 Settembre 2026

    Articoli

    Alla presenza del Presidente della Comunità e di molti amici è stata scoperta una targa di ringraziamento a Sandra Reberschak, che con un gesto di grande generosità e di amore per la Comunità ha finanziato il completo rinnovamento del Centro Sociale