Per iniziativa dell’Associazione Italia-Israele il 28 aprile scorso è stato presentato, presso la sede della Fondazione Camis De Fonseca in Via Pietro Micca 15, il volume L’ostaggio (Newton Compton 2026), testimonianza diretta e profonda di Eli Sharabi, che dal 7 ottobre 2023 per 491 giorni è stato prigioniero di Hamas nei tunnel di Gaza. Il pomeriggio si è svolto nel ricordo della nostra cara bibliotecaria Francesca Lolli, da sempre intensamente partecipe degli eventi proposti da Italia-Israele. Di lei ci ha parlato Lea Fubini, Consigliera della Comunità.
In assenza dell’autore, si è scelto di non procedere ad una analisi critica del testo ma di sollecitare il coinvolgimento del pubblico attraverso la lettura di alcune pagine trascinanti, la cui potente drammaticità è accentuata dal fatto (ovvio eppure decisivo) che non di romanzo o fiction si tratta bensì di esperienza vissuta in prima persona, di violenza/costrizione fisica e psicologica ai limiti del sopportabile, di capacità di resistenza e resilienza quasi impensabili, di dolore convissuto con l’intero microcosmo degli hatufim (rapiti) assieme ai quali tutti gli israeliani (e tutto il mondo ebraico) hanno pianto e urlato per due anni. A ripercorrere la vicenda di Eli Sharabi, fortemente condivisa dal pubblico, sono state la lettura di Lorenzo Giustetto e la sintesi narrativa di Valerio Venturini.
L’ostaggio ha vinto l’edizione 2026 del Premio letterario “Adelina Della Pergola”, che si svolge annualmente a cura della Adei-Wizo.
Di David Sorani



