3 Ottobre 2025

In questo articolo:

La Giornata Europea della Cultura Ebraica, dedicata quest’anno al tema “Il popolo del Libro”, celebra la Torah, la sua trasmissione generazionale e il libro come oggetto e veicolo di valori, favorendo dialogo e incontro con la città.

Mancano pochi giorni alla Giornata Europea della Cultura Ebraica.
I titoli scelti di anno in anno sono sempre molto ampi ma questo – Il popolo del libro – è davvero immenso. I libri sono onnipresenti nella cultura ebraica; gli ebrei, tanto religiosi quanto laici, leggono e scrivono molto, e gli ebrei torinesi forse anche più di altri, per lo meno nell’ultimo secolo: si potrebbe dedicare una Giornata della Cultura solo ai libri scritti da ebrei torinesi, e già il materiale sarebbe troppo.
Inevitabile, dunque, la scelta della Commissione Cultura della Comunità di attenersi al senso originale della denominazione “popolo del Libro”, e concentrarsi solo sul Libro con la maiuscola, la Torah o in generale il Tanakh. Anche così il tema è vastissimo perché intorno al Libro ruota tutta la cultura ebraica. Libro che deve essere continuamente letto, meditato, commentato, discusso, messo in pratica: la Torah scritta non può vivere senza la Torah orale, il testo ha bisogno di essere interpretato, in un continuo dialogo tra le generazioni. Alla trasmissione da una generazione all’altra sarà appunto dedicata la tavola rotonda nel pomeriggio, con Rav Alberto Moshe Somekh e Ori Sierra.

Il Libro e i suoi commenti, prima di tutto il Talmud, sono anche oggetti materiali che passano di mano in mano attraverso i secoli, quindi ci dedicheremo anche al libro come oggetto.
Il Libro, con il suo contenuto e i valori che esprime, è anche alla base di ogni possibile confronto e dialogo, in particolare tra quelle che vengono appunto definite religioni del Libro. Per questo, nonostante il difficile clima di ostilità in cui siamo immersi, abbiamo scelto ancora una volta di aprirci alla città, invitando autorità religiose e laiche, di accogliere visitatori e dialogare con loro.
La Giornata Europea della Cultura Ebraica è anche un’occasione di incontro tra di noi, grazie al coinvolgimento di tante persone – guide, signore dell’Adei, esponenti dei vari gruppi e organizzazioni con i loro banchetti, sicurezza – il cui prezioso lavoro è indispensabile per la riuscita della Giornata. A tutti va il nostro caloroso ringraziamento.

Anna Segre

Altre notizie:

  • La forza dell’unità nella diversità

    6 Ottobre 2026

    Articoli

    La nostra Comunità è composta da tante anime. Gruppi diversi per età, interessi, grado di osservanza, opinioni sull’attuale situazione politica in Israele o sul ruolo della diaspora rispetto a Israele. Spesso anche i gruppi sono eterogenei al proprio interno e vivono in un confronto costante anche tra i propri membri. Di Anna Segre.

  • Presentazione de “Il ghetto di Roma” di Serena Di Nepi

    6 Ottobre 2026

    Articoli

    Un incontro dedicato alla storia della Comunità ebraica di Roma e alla lunga vicenda del suo ghetto, dalla sua istituzione nel 1555 fino al 1870, quando, con l’Unità d’Italia, il quartiere venne smantellato.

  • Amicizia, cultura, salvezza a Venezia negli anni Trenta e Quaranta

    6 Ottobre 2026

    Articoli

    Il dodicesimo appuntamento annuale con il ciclo di conferenze storico-religiose ci ha portato ieri, lunedì 5 ottobre, dalla sala del Centro Sociale fin nel cuore di Venezia, città da sempre culla di arte e cultura ma anch’essa gravata, negli anni Trenta e Quaranta, dal peso delle imposizioni di regime e poi in modo crescente dalla vergogna dell’antisemitismo e delle leggi razziste, dall’oppressione dell’occupante nazista e dalla caccia all’ebreo. David Sorani.

  • Cena con poesie

    6 Ottobre 2026

    Articoli

    Giovedì scorso, 1° ottobre, circa cinquanta persone hanno cenato insieme nella sukkà della nostra Comunità. Un appuntamento annuale importante, una cena aperta a tutti che ha chiuso e completato il panorama di eventi nella sukkà organizzati da gruppi e istituzioni: la scuola, i giovani, le donne, chi studia l’ebraico… Di Anna Segre.