Memoria e responsabilità dell’amore nelle tradizioni spirituali
Nell’ambito di Torino Spiritualità, giovedì 15 ottobre al Circolo dei lettori, il Comitato Interfedi della Città di Torino ha promosso l’incontro Memoria e responsabilità dell’amore nelle tradizioni spirituali: un dialogo tra fedi e tradizioni diverse per riscoprire il valore della cura, della compassione e della responsabilità reciproca, ricordandoci che vivere significa anche custodire e restituire ciò che abbiamo ricevuto.
Pubblichiamo di seguito il discorso di Rav Ariel Finzi, sul palco insieme all’Imam Walid Bouchnaf:
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Buongiorno a tutti,
Il tema di oggi, la memoria e la responsabilità dell’amore, ci invita prima di tutto a riflettere su una domanda fondamentale: “come il nostro passato influenza il nostro presente e il nostro futuro?”
Ognuno di noi è proprietario di una sorta di “patrimonio genetico” che ci è stato lasciato da chi ci ha educato e cresciuto ma anche dal mondo nel quale siamo nati e vissuti.
Prima di noi ci sono state persone che ci hanno amato, che si sono prese cura di noi, che ci hanno trasmesso una lingua, una storia, dei valori, una speranza.

