La settimana scorsa è stata molto intensa per la sezione torinese e piemontese di “Sinistra per Israele due popoli due stati”, con due eventi diversi tra loro ma entrambi importanti.
Martedì 15 dalle 18 le sezioni locali (Torino, Milano, Roma, Firenze Venezia) si sono collegate insieme (per un totale di circa 150 partecipanti) con la delegazione di Sinistra per Israele presente in quei giorni in Israele e nei territori palestinesi. Il viaggio, così come l’incontro in collegamento del 15 settembre, aveva un duplice scopo: portare in Italia una conoscenza più diretta e approfondita della realtà israeliana e palestinese, e in particolare di persone e organizzazioni che si adoperano in vario modo per un futuro di pace e convivenza, e al contempo portare loro – e far sentire dall’Italia – la solidarietà delle forze progressiste. Per questo hanno partecipato ai collegamenti alcuni politici locali e nazionali. A Torino erano presenti Gianna Pentenero, capogruppo del PD in Consiglio regionale, Nadia Conticelli, Consigliera regionale e Presidente del PD regionale, e Vittoria Nallo, Consigliera regionale di Italia Viva. L’incontro è stato condotto dalla Coordinatrice della sezione Mercedes Bresso.
Da Israele il Presidente di Sinistra per Israele Emanuele Fiano, aprendo e chiudendo l’evento, ha parlato brevemente degli incontri che la delegazione aveva avuto fino a quel momento (con varie personalità tra cui il leader del partito HaDemokratim Yair Golan, e l’ex primo ministro Ehud Olmert) e di quelli previsti nei giorni successivi (un programma troppo fitto per essere riferito in poche righe). Ha partecipato al collegamento Jonathan Cummings consigliere di Yair Golan. Ci sono poi stati interventi e domande dalle varie sezioni. Un momento significativo per il suo valore informativo e anche dal punto di vista simbolico: un abbraccio virtuale tra le forze progressiste in Italia e in Israele.
Più informale e conviviale l’incontro di giovedì 17, preceduto da una cena che ha dato la possibilità ai partecipanti di conoscersi di più tra loro, esigenza essenziale per un’organizzazione nata da poco. Alla cena è seguita un’assemblea in cui, oltre a commentare l’incontro di due giorni prima e confrontarsi sui molti aspetti preoccupanti nel modo in cui oggi nell’opinione pubblica è affrontato il tema del conflitto israelo-palestinese, si è ragionato sulle priorità e i progetti per i prossimi mesi. Prima di tutto ci si concentrerà sulle elezioni israeliane, ma successivamente sarà importante anche portare avanti attività culturali e al contempo proseguire gli incontri con partiti e organizzazioni. Molto importante sarà insistere con le istituzioni perché nelle manifestazioni pubbliche sia veramente garantita a tutti la possibilità di partecipare, condizione imprescindibile in una democrazia.
Tra i due eventi, il gravissimo episodio di antisemitismo avvenuto a Milano, a proposito del quale la sezione piemontese di Sinistra per Israele due popoli due stati ha inviato al Presidente della Comunità Ebraica di Milano Walker Meghnagi un messaggio di solidarietà:
La sezione torinese e piemontese di “Sinistra per Israele due popoli due stati”, sconcertata e preoccupata per il gravissimo episodio di antisemitismo avvenuto a Milano ieri, 16 settembre, esprime solidarietà e vicinanza al rabbino vittima dell’ignobile aggressione e a tutta la Comunità ebraica di Milano.
Anna Segre




