21 Aprile 2026

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Venerdì 17 aprile 2026 si è svolta a Torino la cerimonia di intitolazione del giardino dedicato a Giuliana Fiorentino Tedeschi, figura centrale della memoria della deportazione e autrice di opere fondamentali.

Venerdì 17 aprile 2026 si è svolta a Torino la cerimonia di intitolazione del giardino dedicato a Giuliana Fiorentino Tedeschi, figura centrale della memoria della deportazione e autrice di opere fondamentali.
La cerimonia si è aperta con i saluti di Alberto Re, Presidente della Circoscrizione 4, seguiti dall’intervento di Dario Disegni, Presidente della Comunità Ebraica di Torino. Ha poi portato la sua testimonianza Simone Santoro, pronipote della scrittrice.
Sono intervenute Maria Ludovica Chiambretto dell’Amicizia Ebraico Cristiana che ha letto la lettera di Luisa Ricaldone, referente della Società Italiana delle Letterate per la commissione toponomastica comunale ed ex allieva di Giuliana Fiorentino Tedeschi, e Ludovica Cioria, vicepresidente del Consiglio comunale di Torino.
Al termine degli interventi è stata scoperta la targa del nuovo giardino. A seguire, l’orchestra di fiati del Liceo Classico Musicale Cavour ha eseguito l’inno nazionale.
Conclusa la cerimonia istituzionale, alcune studentesse del Liceo Berti si sono fermate in piazza per leggere brani tratti dagli scritti di Giuliana Fiorentino Tedeschi, “Da questo povero corpo” e “C’è un punto della terra” rendendo omaggio alla sua voce e alla sua testimonianza.

Discorso di Luisa Ricaldone

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