Pluralismo e sicurezza

Un incontro a cura del Gruppo “Insieme”, nato per contrastare e prevenire ogni forma di radicalizzazione violenta, di razzismo e di discriminazione.

In questi anni, specie sulla rete, si sono moltiplicate le pubblicazioni di immagini e di scritti dall’indubbio carattere razzista e xenofobo che richiamano la simbologia e la retorica del fascismo e del nazismo; nel contempo le cronache locali raccontano, con sempre maggiore frequenza, di episodi di violenza su persone di colore: anche se non per tutte è stato accertato un movente razzista o xenofobo, si avverte che qualcosa è cambiato e che la situazione potrebbe ulteriormente peggiorare; basta scorrere gli elenchi e gli approfondimenti che sono stati fatti da molti giornali degli episodi di violenza negli ultimi mesi in Italia.
Prima che si consumino atti di violenza ancora più gravi, è dunque necessario procedere alla (ri)costruzione di un “muro culturale” fatto di conoscenza, rispetto e condivisione dei principi costituzionali: un muro da erigere tornando a esplicitare e a discutere (nelle scuole, nei luoghi di lavoro, nelle piazze e ovunque vi sia disponibilità) le molte e buone ragioni del pluralismo, dell’uguaglianza e dei diritti fondamentali. 

Il primo mattone, quest’anno, vorremmo provare a discuterlo Lunedì 21 gennaio, alle ore 17.30, presso il salone della Chiesa Valdese, in corso Vittorio Emanuele 23, Torino; e vorremmo iniziare a discuterlo ponendolo in relazione al “diritto” alla sicurezza, quale presupposto per l’esercizio di ogni libertà, individuale e collettiva.

A questo primo confronto parteciperanno: Armando Spataro (già Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Torino), Dafne Spirli (Refugees Welcome Italia), Maria Bonafede (Pastora Chiesa Valdese di Torino), Walid Dannawi (Associazione Culturale Islamica, Moschea Omar Katab, via Saluzzo), Fredo Olivero (Pastorale Migranti), Mariagrazia Sestero (A.N.P.I. Torino), David Sorani (Comunità Ebraica Torino). Introduce  Andrea Giorgis.