Armato di martello e scalpello, di cemento e spatola, con il suo inconfondibile cappello a falde larghe, lo scultore tedesco Gunter Demnig da anni gira per le città d’Europa installando le Stolpersteine – le “pietre d’inciampo” – destinate a ricordare le vittime del nazismo: ebrei, comunisti, omosessuali, zingari.

Nello spettacolo, all’improvviso le Stolpersteine si animano, nutrite da un soffio vitale, e diventano veicolo: parlano, suonano, si esprimono e si emozionano insieme al loro scultore. Diventano otto voci per otto racconti di deportati italiani, che non hanno più fatto ritorno. Rievocano quel momento storico, le leggi razziali, la cacciata di ebrei dalle scuole e dalle istituzioni italiane, la terribile evacuazione del ghetto di Roma, le altre deportazioni, quelle di carattere politico, l’eccidio delle Fosse Ardeatine, l’impatto con i campi di sterminio, l’abisso umano. Alle voci umane si affiancano le voci degli strumenti: il violino klezmer, le pietre sonore, i rummerdrum, strumenti a percussione di metallo, strumenti a fiati e il live electronics.

Biglietti: intero € 15,00; ridotto (under18) € 10,00 
Info e Prenotazioni: biglietteria.pietre@gmail.com 
Tel. +39 3470856412
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Le Pietre raccontanto CS3