L’incontro è promosso dalla Fondazione Fabretti e dalla SOCREM Torino in collaborazione con l’Istituto per la storia della Resistenza Giorgio Agosti nell’ambito delle iniziative promosse in occasione del centenario della fine della prima guerra mondiale. Si volge all’ISTORETO nella sala Memoria delle Alpi, al 3° piano di Via Del Carmine 13, a partire dalle 16.00 di lunedì 29 ottobre. S’intende proporre una serie di approfondimenti sul tema del rapporto tra la città di Torino e la guerra. La particolarità degli approcci proposti per l’inquadramento e lo sviluppo del tema in questione risiede nella specificità dei soggetti di cui si vuole sondare il livello di coinvolgimento nell’evento bellico: nell’analisi della dimensione del rapporto tra la complessa e dinamica realtà torinese d’inizio Novecento e il primo conflitto mondiale verrà dato spazio ad alcuni gruppi sociali per così dire ‘minoritari’  – minoranze religiose, movimento femminista e socialismo intransigente, massoneria e associazionismo cremazionista – che ben riflettono l’immagine di una città in trasformazione, di cui incarnano lo spirito  e le contraddizioni.

Relatori  e titoli 

– Valentina Colombi, Introduzione e inquadramento storico

– Gabriella Ballesio, Le opere assistenziali evangeliche e valdesi a Torino

– David Sorani, Gli Ebrei italiani e l’ambigua promessa. La partecipazione ebraica alla Grande Guerra come culmine dell’identificazione nazionale e la Grande Guerra come premessa al tradimento dello Stato

– Marco Novarino, La massoneria torinese nel primo conflitto mondiale

– Barbara Berruti, Emilia Mariani, una donna nella Grande Guerra

– Giacomo Felicioli, L’associazionismo cremazionista nella prima guerra mondiale

Coordinerà l’incontro il professor Giovanni De Luna.