Il gruppo Sionistico Piemontese è lieto di invitare alla presentazione dell’ultimo libro di Niram Ferretti, edito da Lindau.
Saranno presenti l’autore ed Emanuel Segre Amar.

Gli ebrei di Anversa e nei Paesi Bassi

La lezione, tenuta da Maurizio Piperno Beer, riapre nell’ambito dell’ Unitre, il corso “Da Gerusalemme a Gerusalemme”,

Proiezione del film “The light ahead”

Il film girato da Edgar G. Ulmer nel 1939, è tratto dal racconto “Fiske lo zoppo” di Mendele Moicher Sforim (1869). Lo introdurranno e commenteranno Giulia Randone e Vincenzo Pinto.

Perché gli Ebrei riuscirono a costituire una élite culturale ed economica globale capace di sopravvivere per millenni senza terra, senza armi e senza potere politico? Che lezione possiamo trarne per comprendere il processo di globalizzazione in atto?
Lo storico Alberto Cavaglion discute con Maristella Botticini (Università Bocconi di Milano) del suo libro “I pochi eletti. Il ruolo dell’istruzione nella storia degli ebrei, 70-1492”, scritto con Zvi Eckstein (Università di Tel Aviv).
Sulla base di analisi, innanzitutto economiche, Botticini e Eckstein presentano una visione rovesciata della storia degli Ebrei dalla distruzione del Tempio in poi. Una storia le cui peculiarità dipendono dalle scelte dei rabbini dei primi decenni dopo l’Era Volgare più che da qualsiasi evento successivo.

Leggere e commentare Isaia

Lettura a due voci del capitolo 58 di Isaia, a cura di Ori Sierra e di Don Paolo Tomatis

Le dispute medioevali. Il processo al Talmud a Parigi (1240)

La conferenza sarà tenuta da Piero Capelli

Secondo incontro con Claudio Vercelli: “Le domande su Israele”

Conferenza di Claudio Vercelli dal titolo “Le domande più comuni su Israele” (seconda parte). Domande e risposte sullo Stato ebraico, continuando il dialogo cominciato il mese scorso

Proiezione del film “Beirut”

Proiezione del film “Beirut” (regia di Brad Anderson), visibile finora solo su Netflix e non al cinema. Un diplomatico americano fugge in Libano nel 1972 dopo un tragico incidente. Dieci anni dopo viene chiamato a Beirut dagli agenti della CIA per negoziare la vita di un suo amico…

Un anno per la cultura.

A nome della Comunità ebraica di Torino, ma anche del MEIS e della Fondazione Beni Culturali Ebraici, desidero far giungere a tutti i più calorosi auguri di Shanah Tovah uMetukah.
L’anno 5779, che accogliamo con gioia e colmi di speranze, si apre purtroppo in un quadro denso di gravi preoccupazioni per la virulenta rinascita in Europa e in Italia di fenomeni di intolleranza, di razzismo, di xenofobia, di antisemitismo e di autentico odio nei confronti di Israele, ai quali mai dalla fine della II Guerra Mondiale avevamo assistito in questa dimensione.
Occorre allora un impegno civile consapevole e forte da parte degli ebrei italiani per porre un argine a questa deriva e per porre le basi di un futuro più sereno, nel quale i valori di giustizia, di libertà e di solidarietà ritrovino il loro irrinunciabile posto al centro della vita delle nostre società.
Cultura e formazione, soprattutto dei giovani, dovranno svolgere un ruolo essenziale in questa direzione.
Il lavoro prezioso e incessante svolto dalle Comunità per lo sviluppo della vita ebraica, la diffusione della conoscenza della storia degli Ebrei in Italia, cui si dedica con grande impegno e professionalità il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara, la conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale ebraico in tutte le Regioni del Paese, promosse con molteplici iniziative dalla Fondazione per i Beni Culturali Ebraici in Italia, rappresentano un baluardo importantissimo per contrastare i pericoli che ci circondano e per lavorare tutti insieme, abbandonando contrapposizioni oggi più che mai irresponsabili, per creare le premesse di un anno davvero colmo di benedizioni, che in questi giorni sacri invochiamo da Kadosh Baruch Hu.

Dario Disegni, presidente Comunità ebraica di Torino

(12 settembre 2018)

Rashì: la storia, il commento Rav Ariel Di Porto, Prof. Anna Segre

L’evento conclude il ciclo storico religioso, volto ad approfondire gli sviluppi cell’ebraismo e del cristianesimo ed il loro intrecciarsi con le culture e nei contesti nei quali vengono a collocarsi.