Le Comunità Ebraiche di Torino, di Casale Monferrato e Vercelli e la Comunità di Sant’Egidio vogliono ricordare, come ogni anno, l’importante figura del partigiano Emanuele Artom, morto a Torino il 7 aprile 1944.
Emanuele Artom, nato nel 1915, fu uno storico e partigiano ebreo.
Escluso dall’insegnamento a causa delle leggi razziali del 1938, si avvicinò alla Resistenza e nel 1943 si unì alle brigate Giustizia e Libertà, operando in Piemonte come commissario politico. Arrestato nel marzo 1944, venne torturato dai fascisti senza mai tradire i suoi compagni e morì in prigione. Il suo Diario, scritto tra il 1943 e il 1944, rimane una preziosa testimonianza sulla Resistenza e sulle persecuzioni razziali in Italia.
La manifestazione coinvolge le scuole e i giovani studenti, che quest’anno potranno riflettere sul tema: “Confronto, rispetto e dialogo per un sogno comune: a 80 anni dalla Costituzione della Repubblica”.
La Marcia avrà luogo mercoledì 15 aprile 2026 alle ore 11.00 con partenza dalla Stazione di Porta Nuova, presso la lapide dedicata ai deportati al binario 17 e terminerà passando davanti alla Scuola Ebraica a lui intitolata e concludendosi in Piazzetta Primo Levi.
Nella piazzetta antistante la Sinagoga si terranno gli interventi delle Autorità, di rappresentanze di studenti delle scuole torinesi e delle Comunità Ebraiche e di Sant’Egidio.

