Venerdì 23 ottobre, una cerimonia renderà omaggio a una figura di rilievo della vita culturale, politica e comunitaria torinese.
La Città di Torino dedicherà un giardino a Giorgina Arian Levi (1910-2011), insegnante, parlamentare, saggista e protagonista della vita della comunità ebraica torinese. La cerimonia di intitolazione si terrà venerdì 23 ottobre 2026, alle ore 11.30, all’angolo tra via Revello e corso Vittorio Emanuele II, alla presenza delle autorità cittadine.
Nata a Torino in una famiglia di origine ebraica, Giorgina Levi si laureò in Lettere e intraprese la carriera di insegnante al liceo Gioberti. Nel 1939, in seguito alle leggi razziali, fu costretta a lasciare l’Italia insieme al marito Heinz Arian e a trasferirsi in Bolivia, dove continuò a insegnare. Tornata a Torino nel 1946, riprese la sua attività educativa, affiancandola all’impegno culturale e politico.
Consigliera comunale dal 1957 al 1964 e successivamente deputata, dedicò particolare attenzione ai temi della scuola, dell’istruzione professionale e dei diritti degli studenti lavoratori. Profondamente legata alla comunità ebraica torinese, nel 1975 fondò la rivista Ha Keillah, che diresse a lungo, contribuendo inoltre allo studio della storia dell’ebraismo italiano.
Nel 2010, a cento anni, ricevette il Sigillo Civico della Città di Torino, riconoscimento del suo impegno civile e culturale.
L’intitolazione del giardino vuole mantenere viva la memoria di una donna che ha attraversato il Novecento con dedizione all’insegnamento, alla partecipazione democratica e al dialogo con le nuove generazioni.
La cerimonia è promossa dal sindaco Stefano Lo Russo e dalla presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo.

