Sukkot (capanne) è la festa in cui rievocando la permanenza degli ebrei in capanne nel deserto dopo l’uscita dall’Egitto ricordiamo la nostra precarietà e la nostra dipendenza dalla protezione divina. Al contempo è la festa dell’accoglienza, il tempo in cui, quando esisteva il Santuario, si usava offrire sacrifici per tutti i popoli della terra. Oggi celebriamo l’accoglienza con le nostre sukkot aperte e ancora di più con la sukkà (capanna) comunitaria condivisa e disponibile per tutti, in cui si concentrano per una settimana tutte le attività. Non per caso l’accoglienza è il tema scelto quest’anno dalla scuola ebraica per i cartelli che adornano la sukkà.

