Il Presidente della Regione Piemonte in visita alla Comunità

Questa mattina il nuovo Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha visitato la Comunità, accolto dal Presidente Dario Disegni, dal Rabbino Capo Ariel Di Porto e dai membri della Giunta. Il Presidente Cirio si è intrattenuto con i bambini delle Scuole in classe, assistendo poi, accompagnato dal Coordinatore Didattico Marco Camerini, alla recita della Birkat Hamazon nella mensa, e visitando quindi la Casa di Riposo, il Centro Sociale e i Batè haKeneseth. Al termine della visita si è svolto un cordiale incontro conviviale con la Giunta della Comunità, nel corso del quale sono stati affrontati alcuni dei problemi di più stringente attualità nella vita della Regione, dalla cultura all’educazione ai temi ambientali. (Nella foto, da destra il Presidente della Comunità Dario Disegni, il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il Rabbino Capo Ariel Di Porto e il consigliere del Presidente Cirio Giampiero Leo) link: https://torinoebraica.it/wp-content/uploads/2019/11/IMG-20191126-WA0001.jpg

Libri dicembre

L’ultima intervista / Eshkol Nevo ; traduzione dall’ebraico di Raffaella Scardi. – Vicenza : Neri Pozza, 2019. – 413 p. ; 22 cm. L.VI.6 Levi si è fermato a Eboli / Sophie Nezri-Dufour. – Torino : Zamorani, 2019. – 78 p. ; 21 cm. L.VI.7 Primo Levi : Figure=Figures / a cura di=edited by Fabio Levi, Guido Vaglio. – Cinisello Balsamo : Silvana, 2019. – 79 p. : ill. ; 24 cm L.IV.9 Secondo li ritti e consuetudini ebraiche : famiglia e proprietà nella comunità ebraica torinese dalle fonti del 18. secolo / Ida Ferrero. – Torino : Giappichelli, 2019. – XVIII,194 p. ; 21 cm L.V.22  Il libro del paradiso : le meravigliose avventure di Shmuel Abe Abervo / Itzik Manger ; a cura di A. – Firenze : Giuntina, 2010. – 221 p. ; 21 cm L.V.23 Sulla scrittura, sull’amore, sulla colpa e altri piaceri / Amos Oz ; con Shira Hadad ; traduzione di Elena Loewenthal. – Milano : Feltrinelli, 2019. – 172 p. ; 22 cm L.V.24  La vita gioca con me : romanzo / David Grossman ; traduzione di Alessandra Shomroni. – Milano : Mondadori, 2019. – 293 p. ; 23 cm L.V.25  Il ciarlatano / Isaac Bashevis Singer ; a cura di Elisabetta Zevi ; traduzione di Elena Loewenthal. – Milano : Adelphi, 2019. – 268 p. ; 23 cm. L.V.26 La promessa dell’alba / Romain Gary ; traduzione dal francese di Marcello Venturi. – [Vicenza] : BEAT, 2019. – 398 p. ; 21 cm L.V.27 Cucire parole, cucire molecole : Primo Levi e Il sistema periodico / a cura di Alberto Piazza, Fabio Levi. – Torino : Accademia delle scienze di Torino, 2019. – 166 p. : ill. ; 24 cm. L.IV.10 Storia dell’ebraismo / Martin, Goodman. – Torino : Einaudi, 2019. – XXX, 672 p., [32] c. di tav. : ill. ; 22 cm. L.VI.8 Scritti autobiografici / Walter Benjamin ; a cura di Hermann Schweppenhäuser e Rolf Tiedemann ; traduzione di Carlo Salzani. – Vicenza : Neri Pozza, ©2019. – 543 p. ; 22 cm L.VI.9 Tre conferenze sulla storia del popolo ebraico / Davide Romanin Jacur. – Saonara (PD) : il prato, 2018. – 133 p. : in gran parte ill. ; 21 cm. L.VI.10 Uno spettro si aggira per l’Europa : il mito del bolscevismo giudaico / Paul Hanebrink. – Torino : Einaudi, 2019. – XIX, 307 p. ; 23 cm. L.VI.11 Le ceneri di Babij Jar : l’eccidio degli ebrei di Kiev / Antonella Salomoni. – Bologna : Il Mulino, c2019. – 350 p. ; 22 cm L.VI.12 Il capro espiatorio : Israele e la crisi dell’Europa / Niram Ferretti. – Torino : Lindau, 2019. – 257 p. ; 21 cm L.VI.13  Un intoppo ai limiti della galassia / Etgar Keret ; traduzione di Alessandra Shomroni. – Milano : Feltrinelli, 2019. – 182 p. ; 23 cm. L.VI.14

Cimitero di Carmagnola

Con la fine del mese di ottobre, sono terminati i lavori al muro di cinta del cimitero ebraico di Carmagnola. Il muro è stato ristrutturato e la volta d’ingresso è stata rinforzata da una struttura in acciaio. Per chi desiderasse contribuire ai costi sostenuti dalla Comunità, è stata aperta una sottoscrizione con causale “Lavori Carmagnola”.

Note liete

Auguriamo un affettuoso mazal tov,  in occasione del suo 90° compleanno, a Adriana (Nedelia) Lolli Tedeschi  da sempre impegnata per la nostra Comunità e per molti anni eccezionale insegnante presso la scuola elementare Colonna e Finzi.

Nuova lista prodotti kasher ARI – novembre 2019

Nuova lista prodotti kasher ARI – novembre 2019

L’ARI, Assemblea Rabbinica Italiana, ha predisposto e tiene continuamente aggiornata una lista di prodotti kasher.

Una importante caratteristica di questa lista è che non elenca solo prodotti certificati e con indicazione di kasherut sulla confezione, ma anche molti altri prodotti la cui kasherut risulta comunque accertata. Da certificazioni note, anche se non presenti sulla confezione, da altre liste analoghe o da specifiche comunicazioni dei vari rabbini.

In tal modo la gamma dei prodotti sicuramente kasher che il consumatore può acquistare in negozi e supermercati viene notevolmente ampliata.

Qui di seguito la lista aggiornata

Kashrut ARI – Lista 2019 – 11

Novità su prodotti Bauli e Motta

L’ARI ora comunica che i prodotti BAULI e MOTTA elencati a pag. 83 della lista sono da considerare kasher – chalavi (chalav Akum – latte non controllato), anche se privi di marchio di kasherut, purché prodotti nello stabilimento di Castel d’Azzano (con ultima lettera V del codice sulla confezione).

Note liete – DICEMBRE 2019

Un affettuoso mazal tov a Beniamino Parenzo e Miriam Sofia per il loro matrimonio celebrato a Padova il 31 ottobre 2019 (2 cheshvan 5780). Un sentito ringraziamento a loro per aver richiesto, al posto dei regali, offerte per supporti alla didattica nella nostra scuola. Una scelta importante e significativa.

 

L’amore più alto

L’amore più alto La storia di Chanukkà pone delle domande che trascendono il tempo in cui eventi si sono svolti. Rav Kook, commentando il secondo capitolo del trattato di Shabbat, che contiene le norme di Chanukkà, si concentra su una famosa discussione fra la scuola di Shammay e la scuola di Hillel sul modo migliore di accendere i lumi di Chanukkà. Esistono infatti vari livelli nella pratica di questa mitzwà. Il livello più alto, che è quello che pratichiamo abitualmente, prevede che si accenda un numero di lumi variabile in basi ai giorni della festa, per la scuola di Shammay in ordine decrescente, mentre per la scuola di Hillel in ordine crescente. La scuola di Shammay paragona i lumi di Chanukkà ai settanta tori che venivano offerti nel santuario durante Sukkot (13 il primo giorno, 12 il secondo e così via); per la scuola di Hillel “si sale in santità e non si scende”. Qual è la base filosofica di questo disaccordo? La lotta fra i Maccabei e gli ellenisti non era solo una lotta per l’indipendenza politica. Si trattava principalmente del confronto fra due culture, una che si interessava principalmente dei piaceri della vita e si esprimeva la propria immaginazione in modo disinibito nell’arte e nella letteratura, l’altra che si concentrava sulla purezza e sulla santità. I lumi di Chanukkà hanno un aspetto particolare rispetto ad altre mitzwot. Si tratta di una mitzwà che riguarda la casa (ner ish uvetò). Solo nella casa, all’interno della vita familiare, si può percepire la santità speciale di Israele. C’è un livello più alto in cui gli individui sono in grado di esprimere questi valori da soli, accendendo ciascuno la propria luce, perché la Torà accompagna tutte le loro azioni. C’è tuttavia un livello ancora superiore, quello di coloro che indirizzano i propri sforzi alla realizzazione della volontà divina nel mondo. Qual è però la volontà divina? Su questo sono in disaccordo le due scuole. Perché D. ha creato tante nazioni? Di sicuro affinché venissero elevate. Secondo questo punto di vista scopo del popolo ebraico è ispirare queste nazioni. E’ necessario seguire la Torà e le mitzwot principalmente per apportare beneficio a tutta l’umanità. L’altro approccio ritiene invece che si debba amare ciò che è buono perché è buono. E’ fondamentale sviluppare la predisposizione naturale di Israele alla santità. Non conta la quantità, ma la qualità. Il legame con la discussione fra le scuole è il seguente: con il tempo, per mezzo dell’influenza di Israele sulle altre nazioni, la diversificazione fra le nazioni diminuirà, man mano che queste acquisiranno la predisposizione alla santità. La storia di Chanukkà serve a descrivere un lunghissimo processo storico: il confronto con la grecità ha accresciuto l’influenza di Israele sulle altre nazioni. Rese gli altri edotti sui valori della Torà. La diminuzione dei lumi risponde al processo di elevazione e unificazione del mondo. Secondo la scuola di Hillel c’è di più. Israele non è solo uno strumento di elevazione del mondo. Ciò che è fondamentale è raggiungere il livello più alto possibile, e in questa corsa, pur partendo in vantaggio, Israele deve concentrare i propri sforzi. Le durissime prove alle quali Israele è stato sottoposto nella storia non hanno fatto altro che forgiarlo. Questa crescita è, in base a questa visione, lo scopo finale del mondo. Il punto non è l’unificazione dell’umanità in una certa idea, ma l’accrescimento e la moltiplicazione delle luci, che raggiungono le varie nazioni in base alle proprie caratteristiche speciali. Yehudah ha-Levì parlava di Israele come del cuore fra le nazioni. Per esemplificare la discussione fra la scuola di Shammay e Hillel è possibile renderla così: il cuore dipende dalle altre parti del corpo perché dà loro vita o il cuore è il centro del corpo, perché è protetto e sostenuto dal resto del corpo? Come dice il Talmud, “queste e queste sono parole del D. vivente”. Chanukkà Sameach a tutti! Ariel Di Porto

La Comunità Ebraica di Torino bandisce un concorso intitolato alla memoria di Daniele Levi z.l. per una borsa di ricerca destinata a laureandi e dottorandi avente come tema una ricerca su aspetti della storia degli Ebrei in Italia. link: CONCORSO DANIELE LEVI

Ricerca insegnanti

La Scuola ricerca insegnanti, anche in pensione, di lettere e di matematica disponibili a partecipare, a titolo volontario, ad attività extrascolastiche di potenziamento per gli studenti della Secondaria di Primo Grado. Per info contattare la segreteria scolastica, segreteriascuola@torinoebraica.it