L’impegno del consiglio e le responsabilita’ della Comunità

Il bilancio preventivo per l’esercizio 2020, presentato all’Assemblea degli iscritti il 17 dicembre u.s., è il primo predisposto dal nuovo Consiglio della Comunità, eletto nello scorso mese di aprile. Come già per quello relativo all’anno precedente, anch’esso chiude in sostanziale pareggio, ma va sottolineato che in questo caso tale risultato-obiettivo si prevede venga ottenuto non tanto grazie a quei fattori straordinari che si sono verificati nel corso del 2019, ma quasi esclusivamente grazie all’eccezionale lavoro svolto per conseguire una più elevata redditività del patrimonio mobiliare e immobiliare, una riduzione dei costi, una maggiore efficienza complessiva della struttura, il recupero di crediti da tempo pendenti e l’aumento del gettito tributario e delle erogazioni liberali da Enti e da privati. La messa in ordine dei conti della Comunità è dunque un prerequisito indispensabile per consentire all’Ente di adempiere alle molteplici funzioni che esso è chiamato a svolgere e la cui importanza è sempre più evidente. Stiamo vivendo tempi oscuri, nei quali i diritti all’uguaglianza, e nello stesso tempo alla diversità, sembrano vacillare di fronte a crescenti fenomeni di odio e di intolleranza quali mai si erano verificati dagli anni successivi all’ultima Guerra. Assistiamo attoniti a uno sdoganamento di manifestazioni di razzismo, antisemitismo, negazionismo, che ci devono indurre alla più attenta vigilanza e a un’incessante azione educativa e culturale nei confronti delle giovani generazioni, alle quali vengono presentate visioni false e tendenziose della storia del secolo scorso e proposti modelli di riferimento inquietanti e inaccettabili. Le responsabilità che gravano su una Comunità ebraica sono allora immense e richiedono la massima condivisione e il massimo sostegno da parte di tutti i suoi membri, per garantire un futuro sereno in un Paese che vogliamo democratico e fondato sui valori, mai così attuali, sanciti dalla Costituzione della Repubblica. Ma la Comunità deve essere anche e soprattutto il punto di riferimento cui tutti gli iscritti devono guardare per un’educazione ebraica dei nostri ragazzi e per lo svolgimento di una vita ancora e sempre ispirata ai principi che per millenni hanno regolato l’esistenza del popolo ebraico. Solo la partecipazione di tutti, l’impegno nella vita comunitaria e la concreta collaborazione, ciascuno secondo le proprie inclinazioni e le proprie possibilità, nei vari filoni in cui l’attività della Comunità si esplica possono dare un senso compiuto al grande lavoro di gestione quotidiana della macchina cui il Consiglio attende con professionalità e dedizione. Dario Disegni

Un nuovo ristorante per Torino 

 

Dopo alcuni anni Torino torna ad avere un punto di ristorazione Kasher, Enò (via Galliari 12 – 011 6596031 – enotorino@gmail.com) . Ernesto Catalano, che negli ultimi mesi ha organizzato vari catering per festività familiari in comunità, ha fortemente voluto affrontare questa sfida, offrendo questa nuova interessante opportunità, per vivere dei momenti conviviali in un’atmosfera familiare. Una premessa importante: i numeri di Torino non consentono di costruire un servizio esclusivo che sia in grado di sostenersi da solo; il ristorante dispone pertanto di due cucine attrezzate, di cui solo una è kasher (di latte, chalav stam) e sotto il controllo costante della comunità. E’ indispensabile fare presente al personale di volersi avvalere del servizio kasher. Il servizio non viene offerto nei giorni di Shabbat e Mo’ed, e il lunedì, giorno di riposo settimanale. Ci sono due menù differenti che variano periodicamente, uno per il pranzo, che comprende anche delle pizze, e uno per la cena. E’ possibile prenotare pizze da asporto (anche di sera) e pasti sabbatici (entro il venerdì alle 10). L’augurio è che questa nuova iniziativa possa essere apprezzata dal pubblico ed avere il successo che si merita.

Libri gennaio

Italia ebraica, storie ritrovate : scritti in onore di Vivian Mann. – Roma : Artemide, 2019. – 116 p. : ill. ; 20 x 20 cm G.I.272  Il crimine e il silenzio : Jedwabne 1941, un massacro in cerca di verità / Anna Bikont. – Torino : Einaudi, 2019. – VI, 536 p. : ill. ; 24 cm. L.IV.11  La luce dell’ambra / Liliana Treves Alcalay. – Firenze : Giuntina, 2019. – 302 p. ; 21 cm L.VI.16 Sigmund Shlomo Freud : le radici ebraiche della psicoanalisi / Franca Feliziani Kannheiser ; presentazione di Silvia Vegetti Finzi. – Livorno : Belforte, 2019. – 181 p. ; 21 cm L.VI.17 Pensieri per le sere di Chanukkà / Rav Giuseppe Laras ; con le Halachòth per la festa di Chanukkà. – Livorno : Belforte, 2019. – 153 p. ; 21 cm L.VI.18 Letteratura giudeo-italiana : materiali per una “storia” : (sec. 13-16) / Umberto Fortis . – Livorno : Salomone Belforte, 2019. – 219 p. : ill. ; 21 cm L.VI.19 Canzoni tristi : il diario inedito del lager (3 aprile 1944-24 luglio 1945) / Frida Misul ; a cura di Fabrizio Franceschini. – Livorno : Salomone Belforte, 2019. – 227 p. : ill. ; 21 cm. L.VI.20  Il Jihad e l’odio contro gli ebrei : l’islamismo, il nazismo e le radici dell’11 settembre / Matthi. – Livorno : S. Belforte, 2019. – 295 p. ; 21 cm L.VI.21 Da allora siamo qui : Arieh Sharon e il piano nazionale d’Israele 1948-1953 / Michelangelo Fabbrini. – Firenze : Clichy, 2019. – 149 p. : ill. ; 21 cm G.VII.250  The kosher capones : a history of Chicago’s Jewish gangsters / by Joe Kraus. – Ithaca, New York ; London : Northern Illinois University Press, 2019. – VIII, 225 : ill. ; 24 cm G.VII.251  Il resto è interpretazione : per una semiotica delle scritture ebraiche / Ugo Volli. – Livorno : Belforte, 2019. – 519 p. ; 21 cm G.VII.252 Olocaustico / Alberto Caviglia. – Firenze : Giuntina, 2019. – 303 p. ; 20 cm G.III.253 Città di luce : la mistica ebraica dei palazzi celesti / Giulio Busi. – Torino : Einaudi, 2019. – CLXXI, 235 p. ; 22 cm. L.VI.23 Un invito fatale : una storia dal Talmud / testo di Shoham Smith ; illustrazioni di Einat Tsarfati. – Firenze : Giuntina, 2019. – [36] p. : in gran parte ill. ; 27 cm 0.BIB.SMIS.2019 L’imperativo di ricordare: a 80 anni dalle leggi razziali : convegno tenuto nell’ambito delle attività congiunte della Società Nazionale di Scienze, Lettere e Arti e dell’Accademia Pontaniana. – Napoli : Giannini, 2019. – 65 p. ; 24 cm. L.IV.12

Il Presidente della Regione Piemonte in visita alla Comunità

Questa mattina il nuovo Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha visitato la Comunità, accolto dal Presidente Dario Disegni, dal Rabbino Capo Ariel Di Porto e dai membri della Giunta. Il Presidente Cirio si è intrattenuto con i bambini delle Scuole in classe, assistendo poi, accompagnato dal Coordinatore Didattico Marco Camerini, alla recita della Birkat Hamazon nella mensa, e visitando quindi la Casa di Riposo, il Centro Sociale e i Batè haKeneseth. Al termine della visita si è svolto un cordiale incontro conviviale con la Giunta della Comunità, nel corso del quale sono stati affrontati alcuni dei problemi di più stringente attualità nella vita della Regione, dalla cultura all’educazione ai temi ambientali. (Nella foto, da destra il Presidente della Comunità Dario Disegni, il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il Rabbino Capo Ariel Di Porto e il consigliere del Presidente Cirio Giampiero Leo) link: https://torinoebraica.it/app/uploads/2019/11/IMG-20191126-WA0001.jpg

Cimitero di Carmagnola

Con la fine del mese di ottobre, sono terminati i lavori al muro di cinta del cimitero ebraico di Carmagnola. Il muro è stato ristrutturato e la volta d’ingresso è stata rinforzata da una struttura in acciaio. Per chi desiderasse contribuire ai costi sostenuti dalla Comunità, è stata aperta una sottoscrizione con causale “Lavori Carmagnola”.

Nuova lista prodotti kasher ARI – novembre 2019

Nuova lista prodotti kasher ARI – novembre 2019

L’ARI, Assemblea Rabbinica Italiana, ha predisposto e tiene continuamente aggiornata una lista di prodotti kasher.

Una importante caratteristica di questa lista è che non elenca solo prodotti certificati e con indicazione di kasherut sulla confezione, ma anche molti altri prodotti la cui kasherut risulta comunque accertata. Da certificazioni note, anche se non presenti sulla confezione, da altre liste analoghe o da specifiche comunicazioni dei vari rabbini.

In tal modo la gamma dei prodotti sicuramente kasher che il consumatore può acquistare in negozi e supermercati viene notevolmente ampliata.

Qui di seguito la lista aggiornata

Kashrut ARI – Lista 2019 – 11

Novità su prodotti Bauli e Motta

L’ARI ora comunica che i prodotti BAULI e MOTTA elencati a pag. 83 della lista sono da considerare kasher – chalavi (chalav Akum – latte non controllato), anche se privi di marchio di kasherut, purché prodotti nello stabilimento di Castel d’Azzano (con ultima lettera V del codice sulla confezione).

Ricerca insegnanti

La Scuola ricerca insegnanti, anche in pensione, di lettere e di matematica disponibili a partecipare, a titolo volontario, ad attività extrascolastiche di potenziamento per gli studenti della Secondaria di Primo Grado. Per info contattare la segreteria scolastica, segreteriascuola@torinoebraica.it

“Le Mitzwòt… grazie all’idea etica da cui sono pervase, possono servire a forgiare il carattere morale dell’Ebreo, purché esse non siano considerate fine a se stesse, ma mezzo di educazione e di elevazione di un vivere sociale illuminato dall’idea etica di D…”. In queste parole, tratte dal primo capitolo del suo “Il valore etico delle Mitzwòt”, Rav Sergio Yosef Sierra riassume l’insegnamento di una vita. Ebbi il privilegio di conoscere il Maestro nell’estate del ’79, allorché fui chiamato a leggere alcune Parashot nel nostro Bet ha-Kenesset. All’epoca frequentavo il Liceo a Milano e si doveva raggiungere Torino per intraprendere gli studi rabbinici. Fu così che per alcuni anni venivo qui due o tre giorni alla settimana per studiare sotto la guida sapiente di Rav Sierra. Ricordo in particolare gli esami, che si svolgevano la domenica mattina presto nella sua casa di Via Pietro Giuria insieme a Rav Curt Arndt e a Adi Schlichter z.l. Partivo da Milano con il buio e venivo puntualmente accolto dalla Sig.ra Ornella con una tazza di caffelatte bollente.

Rav Sierra era nato a Roma il 21 dicembre 1923. Laureato in lettere alla Sapienza e al Collegio Rabbinico di Roma, fu Rabbino a Bologna dal 1948 fino al dicembre 1959. E’ tuttora vivo negli Ebrei bolognesi il ricordo dell’impegno che Rav Sierra aveva profuso in quegli anni per la ricostruzione della Comunità. Sono gli anni della formazione di allievi come Alfredo Mordekhay Rabello, futuro docente di diritto all’Università Ebraica di  Gerusalemme, che molto tempo dopo avrebbe scritto: “Il fatto che non pochi allievi di quegli anni ci siamo ritrovati a vivere in Eretz Israel… è certamente uno dei segni migliori che l’insegnamento del nostro Morè è stato recepito nei nostri cuori”.

Dal 1960 al 1985 è stato Rabbino Capo della nostra Comunità, docente e poi direttore della Scuola Rabbinica Margulies-Disegni. Anche in questi incarichi, come nella docenza universitaria in letteratura ebraica presso gli atenei di Torino e Genova, “fece molti discepoli”. Insieme a Rav Giuseppe Momigliano di Genova io sono stato forse l’ultimo di una lunga schiera. Testimonianza eloquente di ciò si ha nella corposa miscellanea di studi ebraici che Gli dedicammo per il suo 75° compleanno il Prof. Rabello, il Prof. Felice Israel suo allievo e successore all’Università di Genova ed il sottoscritto nel 1998. Oltre alla trasmissione orale molto si dedicò alla parola scritta, contribuendo a prestigiose riviste in ogni campo del sapere ebraico. Nel 1979 era stato fra i co-fondatori dell’Associazione Italiana per lo Studio del Giudaismo. Ritiratosi dalla cattedra rabbinica fu Presidente dell’Assemblea dei Rabbini d’Italia dal 1987 al 1992, prima di compiere la Sua ‘aliyah in Israel dove vivono due dei tre figli e diversi nipoti. Zekher tzaddiq li-brakhah: “il ricordo del Giusto sia in benedizione”.

Alberto Moshe Somekh

(Dal ricordo pronunciato nel Bet ha-Kenesset di Torino il 1° dicembre 2009 – 14 kislew 5770, giorno della scomparsa e della sepoltura di Rav Sergio Yossef Sierra, menuchatò be-gan ‘Eden).

Chatanim 5780

Auguri affettuosi da parte del Consiglio e da tutta la Comunità al Chatan Torah Simone Disegni e al Chatan Bereshit Sandro Rimini. Li ringraziamo in particolare per avere promosso una sottoscrizione per il progetto i-TaLAM, nuova piattaforma digitale dalle grandi potenzialità per l’apprendimento di base e l’approfondimento della lingua ebraica e dell’ebraismo presso la nostra Scuola. Per contribuire è possibile effettuare una donazione alla Comunità Ebraica di Torino IBAN: IT29S 03069 09606 10000000 2570  indicando la causale “Sottoscrizione Chatanim 5780”

Libri ottobre

Memorie : la vita movimentata di un grande soprintendente di Brera / Ettore Modigliani ; a cura di. – Milano : Skira, 2019. – 303 p., XVI p. di tav. : ill. ; 21 cm L.V.15 Le *Vie dei Giusti : contiene la riproduzione anastatica del volume Le Vie dei Giusti, parte prima, Cuneo, Tipografia provinciale G. Marenco, 1902 / traduzione dall’ebraico di Amadio e Riccardo Momigliano ; a cura di Rav Alberto Moshé Somekh e Alberto Cavaglion. – Ristampa anastatica. – Cuneo : Biblioteca Centro Studi sugli Ebrei in Piemonte Davide Cavaglion, 2019. – 15, 32 p. ; 20 cm L.V.16 Il valore del caso : la mia vita / Agnes Heller ; a cura di Georg Hauptfeld ; traduzione di Massimo De Pascale. – Roma : Castelvecchi, 2019. – 155 p. : ill. ; 21 cm L.V.17 Tutti i colori dell’Italia ebraica : tessuti preziosi dal Tempio di Gerusalemme al prêt-à-porter / a cura di Dora Liscia Bemporad, Olga Melasecchi. – Firenze ; Milano : Giunti ; [Firenze] : Firenze musei : Le gallerie degli Uffizi, 2019. – 214 p. : ill. ; 30 cm. E.VIII.215 Rosh shel Calabria / Tonino Nocera. – Reggio Calabria : Città del sole, 2017. – 71 p. ; 17 cm G.I.268 La storia degli ebrei : l’appartenenza, dal 1492 al 1900 / Simon Schama. – Milano : Mondadori, 2019. – 807 p. ; 24 cm L.IV.7  I Moncalvo / Enrico Castelnuovo ; a cura di Gabriella Romani ; con una nota di Alberto Cavaglion. – Novara : Interlinea, 2019. – 239 p. ; 21 cm L.VI.3 Le tre fughe di Hannah Arendt : la tirannia della verità / Ken Krimstein. – Parma : Guanda Graphic, 2019. – 233 p. : fumetti ; 23 cm L.VI.1 Sarà una lunga notte / Dov Alfon ; traduzione di Valentina Zaffagnini. – Milano : DeA Planeta, 2019. – 491 p. ; 24 cm. L.VIII.213 Anni in fuga : i ragazzi di Villa Emma a Nonantola / Josef Indig Ithai ; a cura di Klaus Voigt. – Firenze : Giunti ; Bologna : Regione Emilia-Romagna, c2006. – 277 p. ; 21 cm. L.V.18 Nonantola e i salvati di Villa Emma : una guida per la scuola e per i visitatori / a cura di Maria Laura Marescalchi e Anna Maria Ori. – [S. l.] : Quid, stampa 2007. – 77 p. : ill. ; 24 cm. L.V.19  I ragazzi ebrei di Villa Emma a Nonantola : Milano, Museo di storia contemporanea […], 29 gennaio. – Nonantola : Comune, Archivio storico, 2005. – 82 p. : ill. ; 22×24 cm. L.V.20 Lettere a Milena / Franz Kafka ; a cura di Guido Massino e Claudio Sonino ; trad. di Isabella Bellingacci. – Firenze : Giuntina, 2019. – 433 p. : ill. ; 20 cm G.I.269 Sulla follia ebraica : romanzo / Jacques Fux ; traduzione di Vincenzo Barca. – Firenza : Giuntina, 2019. – 228 p. ; 21 cm L.V19 Romanzo egiziano / Orly Castel-Bloom ; traduzione di Shulim Vogelmann. – Firenze : Giuntina, 2019. – 154 p. ; 21 cm L.V.22 Sprache ist mehr als Blut : la lingua tedesca come strumento di propaganda nazista / Greta Teresa A. – Tesi dattiloscritta. – 86 p. ; 30 cm. Storia senza perdono / Walter Barberis. – Torino : Einaudi, 2019. – 90 p. ; 19 cm G.I.270 Nonno Terremoto : un bambino nel 1938 / Fulvia Alidori, Daniele Susini ; illustrazioni di Angelo Ru. – San Dorligo della Valle : Einaudi ragazzi, 2019. – 55 p. : ill. ; 24 cm. V.SHO.ALIF.2019  Le terze tavole : la shoah alla luce del Sinai / Massimo Giuliani ; prefazione di Maria Cristina Bartolomei. – Bologna : EDB, 2019. – 174 p. ; 21 cm L.IV.4 Gli intellettuali/scrittori ebrei e il dovere della testimonianza : in ricordo di Giorgio Bassani /. – Firenze : Firenze University Press, 2017. – 736 p. : ill ; 24 cm. L.VI.5 Dieci / Elena Loewenthal. – Torino : Einaudi, 2019. – 106 p. ; 19 cm G.I.271