Stage IHRA

Chi fosse interessato può trovare su Linkedin i dettagli del bando

A six-month internship is open at our Berlin office! It’s a full-time, paid position, with opportunities to learn about the current political relevance of the Holocaust, work with project proposals, and gain experience working with diplomats. Please share with potential candidates: http://ed.gr/2ur1

Nuovi Ingressi in Bibiloteca: Gennaio 2019

1938, l’Italia razzista : i documenti della persecuzione contro gli ebrei / Fabio Isman. – Bologna : il Mulino, 2018. – 275 p. , [16] p. di tav. : ill. ; 22 cm. G.VII.226

La questione ebraica e altri scritti giovanili / Karl Marx ; introduzione di Umberto Cerroni. – Roma : Edizioni riuniti, 2018. – 142 p. ; 21 cm

Musiche della tradizione ebraica a Venezia : le registrazioni di Leo Levi (1954-1959) / a cura di P. – Roma : Squilibri : Accademia nazionale di Santa Cecilia, 2018. – 143 p. : ill. ; 20 cm. + 2 compact disc G.VII.228

“E mi coprii i volti al soffio del silenzio” / Sergio Daniele Donati. – Milano ; Udine : Mimesis, 2018. – 56 p. ; 17 cm G.I.243

Scolpitelo nel vostro cuore / Liliana Segre ; a cura di Daniela Palumbo. – MIlano : Piemme, 2018. – 105 p. : ill. ; 19 cm. G.I.244

 Un momento di eternità : il sabato nella tradizione ebraica / Benjamin Gross. – Bologna : EDB, 2018. – 206 p. ; 19 cm.

La Casa del sole : storia di una istituzione torinese / a cura di Maria Grazia Tiozzo, Isabella De. – Torino : Città di Torino, 2018. – 179 p. : ill. ; 20 x 21 cm. G.VII.229

La Bibbia ha (quasi) sempre ragione / Gioele Dix. – 2. edizione. – Torino : Claudiana, 2018. – 200 p. ; 21 cm.G.VII.230 

1938 : francamente razzisti : le leggi razziali in Italia / Claudio Vercelli. – Torino : Edizioni del Capricorno, 2018. – 165 p. : ill. ; 22 cmG.VII.231

 Le case e le cose : le leggi razziali del 1938 e la proprietà privata : 22 novembre 2018 – 31 gennaio 2019. – Torino : Fondazione 1563 per l’arte e la cultura della Compagnia di San Paolo, 2018. – 40 p. : ill. ; 21 x 21 cm G.VII.232

Il Tunnel / Abraham B. Yehoshua. – Torino : Einaudi, 2018. – 339 p. ; 23 cm G.VI.240

Nemici e vicini : arabi ed ebrei in Palestina e Israele, 1917-2017 / Ian Black ; traduzione di Luigi Giacone. – Torino : Einaudi, 2018. – XXII, 606 p., [16] p. : ill. ; 23 cm E.VIII.112

Piccola Gerusalemme : Salonicco / Elettra Stamboulis, Angelo Mennillo ; prefazione di Moni Ovadia. – Messina : Mesogea, 2018. – 95 p. : in gran parte ill. ; 24 cm. G.VI.241

Così uguali e così diversi : le comunità ebraiche di Viadana e Pomponesco / Ermanno Finzi. – Mantova : Istituto mantovano di storia contemporanea, 2015. – 126 p. : ill. ; 24 cm G.VI.242

Il giusto, come palma, fiorirà : demografia ebraica sabbionetana / a cura di Ermanno Finzi ; con sa. – Mantova : Di Pellegrini, 2014. – 151 p. : ill. ; 24 cm G.VI.243

La culla dei Finzi : storia degli ebrei di Rivarolo Mantovano tratta dagli archivi notarili / Erman. – Mantova : Di Pellegrini, 2013. – 141 p. : ill. ; 24 cm + [6] c. di tav. ripiegate. G.VI.244

Ai lati opposti delle barricate : corrispondenza e scritti 1948-1987 / Jacob Taubes, Carl Schmitt ;. – Milano : Adelphi, 2018. – 362 p. : ill. ; 24 cm G.VII.234

Il romanzo incompiuto di Sofia Stern / Ronaldo Wrobel ; traduzione di Vincenzo Barca. – Firenze : Giuntina, 2018. – 210 p. ; 21 cm G.VII.236

Gerusalemme : viaggio al centro del mondo / Sandra Manzella. – Milano : UNICOPLI, 2018. – 232 p., [4] carte di tav. : ill. ; 21 cm E.VIII.115

 

Comunicazioni dalla Biblioteca

La biblioteca riapre giovedì 3 gennaio 2019

Progetto “Non dimenticare.

 Le conseguenze delle leggi razziali del 1938 al Liceo Gioberti”

La ricerca raccolta nel volume “Non dimenticare. Le conseguenze delle leggi razziali del 1938 al
Liceo Gioberti” è un progetto di Alternanza Scuola-Lavoro che nel 2016/17 e 2017/18 ha coinvolto
trentadue studenti di classi diverse del Liceo Gioberti, guidati da quattro insegnanti. Viene
presentata al pubblico da alcuni studenti, proprio in occasione delle celebrazioni dedicate al
Giorno della Memoria.
Dopo un percorso di incontri con esperti, storici, testimoni e professionisti, gli alunni si sono
concentrati sui documenti conservati nell’Archivio storico del liceo, nell’Archivio Terracini della
Comunità ebraica e nell’Archivio di Stato, alla ricerca dei professori e degli studenti che a causa
delle leggi razziali furono allontanati dal liceo o subirono conseguenze anche gravi, con un
approfondimento sulla storia personale di Mario Lattes.
Tante le storie che affiorano alla luce da fotografie, registri di classe e di ammissione agli esami,
pagelle, lettere, telegrammi, verbali. Vengono così riportate alla nostra attenzione le figure dei
due professori sospesi mentre sono in servizio al Liceo Gioberti: Marco Levi, che ricopre vari
incarichi di responsabilità all’interno della scuola, e Giuseppe Morpurgo, punto di riferimento
culturale fuori e dentro l’Istituto.
La ricerca studia anche la vita e le famiglie degli studenti definiti di “razza ebraica” a cui è stato
impedito di continuare il liceo. Oltre a Mario Lattes, ci sono: Alda Beer, Germana Colombo, Vera
Debenedetti, Giuliana Diena, Gastone Guastalla, Lucia e Gabriella Morpurgo, figlie del
professore, Giorgio Ovazza, Guido e Sergio Treves.
Tra gli altri studenti colpiti in modo più o meno drammatico dalle leggi razziali ci sono: Franco Foà,
che pur continuando a frequentare il liceo in quegli anni ha preferito assumere il cognome della
madre, Bernardi, per non destare sospetti, e Bruno Finzi il cui nome sul registro accompagnato
dalla scritta in rosso “di razza ebraica”.
La ricerca è riuscita anche a individuare le ripercussioni drammatiche delle leggi su alcuni studenti
che avevano frequentato il Gioberti molti anni prima, come Enrico Anau, studente di I Classico nel
1901-02 a cui nel 1938 viene impedito l’esercizio della professione di medico, o Ugo Segre,
studente di I Classico nel 1909-10, morto con il figlio Tullio ad Auschwitz.
Ci sono poi le tre docenti sospese mentre prestano servizio in altre scuole, colpite dalle leggi
razziali, con differenti conseguenze, a volte drammatiche, che arriveranno al Gioberti dopo la
guerra e vi rimarranno a lungo, fino alla pensione: Lia Corinaldi, Giuliana Fiorentino in Tedeschi e
Giorgina Levi in Arian.
La pubblicazione è reperibile online all’indirizzo web:
www.liceogioberti.gov.it/wp-content/uploads/2018/05/Non-dimenticare.pdf

Un intenso gennaio

Questo numero del notiziario viene distribuito alcuni giorni prima del solito. Voglio usare, ancora una volta, questo spazio per alcune riflessioni e aggiornamenti.

La festa di Chanukkà, quest’anno capitata più presto del solito, trovandoci in un anno embolismico, che prelude a Mo’adim autunnali proiettati in avanti, è stata accompagnata da varie emozioni, legate al ricordo affettuoso di persone che non sono più con noi, e che tanto hanno dato alla nostra comunità e a noi, il parnas Giorgio Foà z”l e Raffaele Pugliese z”l. All’uscita del 10 di Tevet abbiamo ricordato invece Paola Diena Disegni z”l, scomparsa prematuramente un anno fa.

Proprio in quei giorni, come saprete, un ragazzo della nostra comunità è stato coinvolto in un grave incidente. Nelle concitate ore in cui si è appresa la notizia oltre settanta giovani, in comunità per festeggiare Chanukkà, hanno preso parte alla recitazione dei Tehillìm al Bet ha-kenèset. Al ragazzo i migliori auguri di una pronta, rapida e completa guarigione.

Nei prossimi giorni inizierà quello che si è ormai tramutato in un vero e proprio mese della memoria, nel quale la Comunità sarà coinvolta in modo massiccio, ma vi saranno due appuntamenti interni, che si preannunciano importanti, l’incontro del 14 gennaio, al quale prenderanno parte i membri delle varie associazioni, vero e proprio motore delle attività della comunità in molti settori fondamentali, nel quale verranno con ogni probabilità gettate le basi per la formazione del consiglio comunitario che sarà, e il Seder di Tu biShvat del 20 gennaio. Auspico che entrambi i momenti siano partecipati, in modo particolare dai più giovani.

Sempre riguardo ai giovani, il 14 gennaio ospiterà il terzo incontro mensile del GET. Rispetto agli anni precedenti questa attività è stata ripensata, e la risposta, grazie all’impegno dei ragazzi che si sono prestati per aiutare nell’organizzazione, è stata senz’altro positiva. Il tema che si è scelto di sviluppare quest’anno, affrontandolo da vari punti di vista, è quello dell’identità. Per gli incontri di dicembre e gennaio ho preparato un testo sul rapporto fra l’ebraismo e le altre culture, che verrà diffuso tramite lo Shavua Tov, che raccoglie derashot e testi di lezioni e conferenze rabbiniche, che ogni settimana, già da qualche anno, l’ufficio rabbinico invia a quanti si sono iscritti a questa newsletter (a oggi circa un centinaio). Quanti siano interessati a iscriversi possono prendere contatto con la segreteria dell’ufficio.

Un’ultima nota riguarda  un aggiornamento sul tema della ricerca del minian al Bet ha-keneset, che è stato già affrontato su queste pagine in passato. Come saprete alcuni frequentatori storici, negli ultimi anni, ci hanno lasciato, e il bacino degli habitué si è di conseguenza ridotto. Con grande sforzo di molti la situazione per le mattine del lunedì e del giovedì si è stabilizzata, mentre da qualche mese a questa parte si trova sempre maggiore difficoltà per organizzare il minian del venerdì sera, cosa sinora abbastanza agevole, anche in considerazione dell’orario pomeridiano. Spero che nuovi frequentatori possano contribuire a questo importante momento nella vita del Bet ha-keneset.

Rav Ariel Di Porto

Shevat  5779-gennaio 2019

Ricetta per Chanukkàh – Fritelle di mele

FRITTELLE DI MELE

Hag Sameach! Chanukkà sameach!

Ecco un grandissimo classico di Chanukkàh:
Le frittelle di mele! Non si può festeggiare senza mangiarne un pò!

In questa versione sono senza zucchero nell’impasto e ne hanno solo una spolverata sopra…non vengono tanto dolci, ma a me piacciono così! Se le volete addolcire aggiungete un pò di zucchero nella pastella.

Frittelle di mele

Frittelle di mele

INGREDIENTI:

  • 2 mele renette
  • 150 gr di farina
  • 2 uova
  • 200 ml di latte
  • zucchero da spolverare sopra
  • un pizzico di sale

PREPARAZIONE:

Preparare la pastella sbattendo con lo sbattitore i tuorli, il latte e la farina setacciata e un pizzico di sale, finchè il composto non sarà omogeneo e senza grumi.
Lasciare l’impasto a riposare coperto per mezz’oretta.

Poi montate a neve le chiare ed unitele alla pastella (se decidete di mettere lo zucchero, questo è il momento di aggiungerne 20gr) facendo attenzione a non smontarle.

Sbucciate le mele e togliete il torsolo. Tagliate fettine dello spessore di circa mezzo cm.
Passatele nella pastella e friggetele in abbondante olio.

Una volta dorate su entrambi i lati, toglietele e ponetele sulla carta assorbente. Una volta asciutte, cospargere con lo zucchero e servire calde…

Va beh, una volta all’anno si può fare…

Hag sameach!!!

Sul mio blog trovate altre ricette per Chanukkà e tante altre feste ebraiche.

Chanukkia

Chanukkia