ACQUI

tallit tarocc.

La presenza di un nucleo ebraico  ad Acqui  si fa risalire al 1400.
Varie vicissitudini segnarono la vita della piccola Comunità che nel 1731 fu costretta a risiedere nel ghetto.
Circa 180 persone si trovarono così obbligate ad abitare in un piccolo quartiere situato vicino alla fontana dell'Acqua Bollente.
La sinagoga si trovava ai portici Saracco. L'emancipazione albertina permise poi, nella seconda metà dell'800, ai circa 500 abitanti di esercitare i loro diritti civili e religiosi al pari degli altri cittadini.


Cimitero
via G. Romita,31