MONDOVI'

 

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Alcuni banchieri ebrei cominciarono ad operare in città verso la fine del Cinquecento, data a cui risale la creazione del primo nucleo comunitario destinato a rimanere nei secoli di dimensioni modeste.
Nel 1724 venne istituito il ghetto e la scelta del luogo fu problematica in quanto Mondovì è divisa in due parti: una bassa, Breo ed una alta, Piazza.
Un’apposita commissione presieduta dal Sindaco ritenne più consona la parte alta della città e scelse alcune abitazioni nella contrada di Vico, tra l’imbocco di vicolo Pizzo e Piazza d’Armi.
La Comunità ebraica di Mondovì, seppure esigua nel numero, fu comunque importante per la realtà cittadina.
Marco Levi, ultimo ebreo di Mondovì, ha retto le sorti di questa piccola Comunità per tutta la seconda parte del XX secolo e in ricordo dell’importanza della sua opera per la città gli è stata dedicata l’odierna piazzetta Marco Levi; è stata inoltre apposta una targa in sua memoria.
 
La Sinagoga:
La Sinagoga risale alla fine del settecento e si trova al secondo piano di un edificio un tempo abitato da famiglie ebraiche. E’ a pianta quadrata con al centro una Tevà ( tribuna da cui si legge la Torà) ottagonale a baldacchino, in legno scolpito, cinta da una balaustra con capitelli dorati.
Sulla parete a est è posto l’Aron (armadio sacro nel quale sono custoditi i rotoli della Torà) dorato ed ornato da due colonne a tortiglioni con la Menorah (il candelabro a sette braccia) scolpita nelle antine, davanti ad esso pendono otto lumi ad olio.
L’illuminazione è garantita da cinque lampadari in cristallo e bronzo dorato e da quattro finestre.
Le donne potevano accedere al matroneo attraverso il ballatoio. Adiacente al matroneo si può visitare l’aula scolastica.
 
Sinagoga:
via Vico, 65 – Mondovì Piazza
Cimitero:
Viale Cimitero – Mondovì Breo
 
“Forme di luce” 
Il Museo della Ceramica di Mondovì propone un’originale lettura del linguaggio ceramico attraverso le interpretazioni che prestigiosi artisti hanno dato alle tradizionali lampade della festa di Chanukkah. Le lampade, selezionate tra le oltre cento raccolte nel Museo dei Lumi di Casale Monferrato, sono esposte nel Museo di Mondovì (Piazza Maggiore 1) fino al 20 gennaio.
La Mostra vuole essere anche un omaggio alla memoria di Marco Levi, ideatore e fondatore del Museo, ultimo ebreo della storica Università Israelitica di Mondovì, che accendeva sempre la “sua” Chanukkiah ben in vista dietro la finestra della sua abitazione di Mondovì in Piazza Statuto, ora Piazzetta Marco Levi.
 
E' possibile prenotare visite guidate alla settecentesca Sinagoga del vecchio Ghetto e al Museo della Ceramica di Mondovì, che contiene anche piatti legati alle festività ebraiche della storica manifattura Besio di Marco Levi.
Per informazioni rivolgersi a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..