GIORNO DELLA MEMORIA GENNAIO 2017
Le principali iniziative cittadine
 
COMUNITÀ - ISTORETO
 
“Oltre il nome”
giovedì 12 gennaio, ore 21.00, Centro Sociale.
Presentazione del libro di Adriana Muncinelli e Elena Fallo: Oltre il nome. Storia degli ebrei stranieri deportati dal campo di Borgo San Dalmazzo (Le Chateau, Aosta 2016). Introduzione di Barbara Berruti e David Sorani. Dialoga con le autrici Lucio Monaco.
A Borgo San Dalmazzo (CN) il 18 settembre 1943 fu organizzato dai nazisti un campo di concentramento per ebrei che fu attivo fino al 21 novembre. Da qui furono deportate 357 persone, di cui 334 stranieri, discesi dopo aver valicato le montagne dalla Francia alla Valle Gesso nei giorni successivi all'8 settembre '43. Dal 2006 un Memoriale della Deportazione ricorda a chi passa alla stazione ferroviaria della città i nomi dei deportati. Al termine di una ricerca durata nove anni, il saggio ricostruisce le vicende individuali e familiari di quegli stranieri a partire dalle loro località di origine, oggi sotto ventritrè diversi Stati.
 
COMUNITÀ - A.N.E.D. - CITTÀ DI TORINO - GOETHE INSTITUT - MUSEO DIFFUSO
 
Pietre d'inciampo – Torino
L'iniziativa delle pietre d'inciampo, organizzata in collaborazione con Istoreto e Consiglio Regionale del Piemonte, è giunta alla sua terza edizione torinese. Quest'anno l'artista tedesco Gunter Demnig poserà 18 pietre d'inciampo nei giorni 17 e 18 gennaio, secondo il seguente calendario:
 
Martedi 17 gennaio          
Destinatario Indirizzo di posa Ora di inizio posa
Guido Graziadio Foa Corso Palermo, 86 10.00
Rinaldo Corio Via Aosta ,29 10.15
Adua Nunes Via della Consolata, 8 10.40
Ferdinando Bagatin Via San Domenico, 1 10.55
Virginia Montalcini Via Parini, 8 11.15
Franco Tedeschi Via Parini, 8 11.20
Pacifico Foa Corso Fiume, 16 11.40
Leone Sinigaglia Piazza Bodoni  12.00
Luigi Rosso Via P. Clotilde, 74 14.30
Felice Scaringella Via Borg Pisan,i 29 15.00
Carlo Stratta Corso Racconigi, 196 15.20
Gemma Vitale Servadio Corso De Gasperi, 14 15.40
Sara Levi in Vitale Corso De Gasperi, 14 15.45
Mercoledi 18 gennaio       
Marco Ottolenghi Via San Quintino 30 09.30
Giorgio Ottolenghi Corso Sommeiller 25 09.50
Giacomo Ottolenghi Corso Sommeiller 25 09.55
Franco Levi Corso Marconi 7 10.15
Giovanni Roncaglio Via Vigliani 172 10.45
 
Pietra d’inciampo alla memoria di Leone Sinigaglia
martedì 17 gennaio, ore 12.00, Piazza Bodoni davanti al Conservatorio G. Verdi
La posa pubblica sarà dedicata quest'anno al musicista ebreo torinese Leone Sinigaglia, morto di sincope il 16 maggio 1944 a causa dell'arresto da parte della Gestapo.
 
Concerto di musiche di Leone Sinigaglia
martedì 17 gennaio, ore 17.00, Conservatorio Giuseppe Verdi, Piazza Bodoni
Concerto dedicato alla memoria del musicista ebreo torinese Leone Sinigaglia.
 
COMUNITÀ - A.N.E.D.
 
Mostra fotografica: “Aktion Reinhard”.
Dal 23 gennaio all’11 febbraio presso la Biblioteca civica Primo Levi, via Leoncavallo 17. Orari: lunedì 15.00-19.30; da martedì a venerdì 8.15-19.30
Mostra fotografica di Renzo Carboni, curata da Marisa Quirico. Dalla Conferenza di Wannsee alla Soluzione della Questione ebraica. Questo il tema ricostruito attraverso un percorso fotografico del sistema dei campi di sterminio intesi come semplici terminali dotati soltanto delle strutture minimali (camere a gas) per le uccisioni in massa, mettendo a frutto l’esperienza realizzata con l’operazione eutanasia. A questa tipologia appartengono i campi sul territorio polacco di Auschwitz (già campo di concentramento e di lavoro), Majdanek (campo di lavoro e di sterminio), Sobibor, Treblinka, Belzec e Chelmno.
 
Presentazione e inaugurazione dell’iniziativa con la partecipazione dell’autore e di Lucio Monaco, vicepresidente dell’ANED.
lunedì 16 gennaio, Centro Sociale, ore 21.00 - Presentazione
lunedì 23 gennaio, via Leoncavallo 17, ore 17,30 - Inaugurazione
 
CENTRO INTERNAZIONALE STUDI PRIMO LEVI - CENTRO STUDI VASILIJ GROSSMAN
 
Vasilij Grossman e Primo Levi: dialogo fra testimoni
lunedì 23 gennaio, ore 15.00, (riserv. alle scuole), ore 20.45 (cittadinanza), Teatro Carignano
In prossimità del Giorno della Memoria, il Centro Internazionale di Studi Primo Levi e il Centro Studi Vasilij Grossman organizzano, in collaborazione con il Teatro Stabile di Torino, una lettura scenica di grande impatto che esplorerà la realtà del Lager da due prospettive diverse usando come guida le parole di Primo Levi su Auschwitz e quelle che il giornalista e straordinario scrittore russo Vasilij Grossman ha dedicato a Treblinka.
Lettura scenica diretta e interpretata da Valter Malosti. Selezione dei testi a cura di Domenico Scarpa e Marco Sisto.
 
COMUNITÀ
 
“Non rimasero inerti davanti al sangue dei loro fratelli” (Levitico, XIX, 16)
martedì 24 gennaio, ore 18.00, Centro Sociale
Conferimento diplomi di benemerenza a Lorenzo Valerio Bona e alla famiglia Martano, che durante la guerra si prodigarono per la salvezza di ebrei perseguitati. A seguire, presentazione del libro Il gioco della memoria fra presente e passato, di Davide Schiffer (Golem ed., 2016). Interviene Alberto Piazza.
 
CIRCOLO DEI LETTORI
 
“Opere” di Primo Levi
mercoledì 25 gennaio, ore 18.00, Circolo dei lettori, via Bogino 9
La nuova edizione Einaudi delle “Opere” è il corpus leviano più completo mai pubblicato. Comprende la versione di Se questo è un uomo del 1947, quella «classica» del 1958; venticinque testi in piú, fra racconti, recensioni e testimonianze, e altri otto in appendice, fra cui la tesi di laurea e le note di Levi alle edizioni scolastiche.
Il curatore Marco Belpoliti la presenta insieme agli storiciAnna Bravo eAlberto Cavaglion.
 
COMUNITÀ - MUSEO DIFFUSO
 
Ricordi futuri 2.0
giovedì 26 gennaio, ore 18.00, c.so Valdocco/ via del Carmine - Inaugurazione
Dal 27 gennaio al 31 marzo, dal martedì alla domenica ore10.00-18.00 presso il Polo del ‘900.
Una mostra, a cura di Ermanno Tedeschi, di racconto, composita (a cura di Ermanno Tedeschi) che si sviluppa attraverso un linguaggio tecnologico immersivo e opere a elevato impatto emozionale.
Si parte dall’arte figurativa e concettuale, per passare attraverso le percezioni sensoriali di oggetti (giocattoli, libri, scritti, architettura), suoni, immagini, video interviste, fotografie, sculture e dipinti. Una visione ampia ma con attenzione anche al territorio.

MUSEO POLIN - MINISTERO AFFARI ESTERI REP. DI POLONIA
 
A rischio della propria vita
Dal 31 gennaio al 17 febbraio, ore 10.00-17.00.
lunedì 30 gennaio, ore 18.00, Palazzo Cisterna, via M. Vittoria 12 - Inaugurazione
Nel 1943 Jan Karski venne inviato presso i rappresentanti degli Alleati con la missione di rendere noto il terrore seminato dai tedeschi in Polonia, ivi compreso il genocidio degli ebrei. Fu tra i primi a informare il mondo sulla politica tedesca di sterminio sistematico degli ebrei.
Mostra realizzata dal Museo della storia degli ebrei polacchi POLIN e dal Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Polonia, in collaborazione con la Città Metropolitana, il Consolato Generale di Polonia a Milano, il Consolato onorario di Polonia a Torino, la Comunità Ebraica di Torino e la Comunità Polacca di Torino-Ognisko Polskie w Turynie.
 
COMUNITÀ - UGEI
 
I “viaggi della memoria” e la formazione dei giovani
mercoledì 1 febbraio, ore 21.00, Centro Sociale
I viaggi di studio nei Lager sono divenuti un mezzo educativo sempre più perseguito da insegnanti e associazioni giovanili. Gli ultimi testimoni ci stanno purtroppo lasciando; i luoghi dello sterminio continuano a comunicare con forza indelebile gli esiti del totalitarismo nazista. La memoria si fa storia, e quei luoghi aiutano a capire, insegnano, formano. Ma come si programmano questi viaggi? Con quali contenuti, quali obiettivi, quali risultati? Ne parlano associazioni giovanili che li organizzano.
 
COMUNITÀ - GRUPPO DI STUDI EBRAICI
 
Elie Wiesel. Tra memoria, narrazione, ebraismo, filosofia
domenica 5 febbraio, ore 16.30, Centro Sociale
Un pomeriggio di studio per ripercorrere la figura e l'opera del premio Nobel per la pace Elie Wiesel, scrittore ebreo rumeno naturalizzato americano morto nel luglio scorso. Sopravvissuto ad Auschwitz, testimone tormentato, è stato autore di romanzi, opere teatrali, riflessioni filosofiche, analisi talmudiche, saggi, nonché protagonista di battaglie per i diritti umani. Studiosi di varia formazione tenteranno di ricostruire i suoi molteplici contributi e di comprenderne la portata.