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ORARI TRAMONTO



Fondazioni

FONDAZIONE EBRAICA MARCHESE CAV. GUGLIELMO DE LEVY

La Fondazione è stata costituita con atto del 6 ottobre 1950 dagli esecutori testamentari indicati dal Marchese De Levy nel suo testamento nelle persone dell’avv. Moise Foa e del prof. Achille Rimini (per statuto consiglieri a vita), nonché dall’avv. Bruno Artom e dal signor. G. Ottolenghi, indicati dalla Comunità Israelitica di Torino e dall’Unione delle Comunità Israelitiche, ed è stata eretta Ente Morale con decreto del Presidente della Repubblica 9.10. 1951 n. 1737.
Il Marchese De Levy, nato a Bonn nel 1861 e deceduto in Torino – dove è sepolto – nel 1947, ha destinato la sua cospicua eredità ad una erigenda Fondazione con lo scopo di promuovere una migliore conoscenza dell’ebraismo e di combattere l’ignoranza e il pregiudizio, mediante lezioni, pubblicazioni, conferenze e ogni altro mezzo giudicato idoneo.
Per alcuni anni, grazie all’impegno personale profuso dal Rabbino Capo prof. Dario Disegni, la Fondazione ha potuto organizzare direttamente lezioni e conferenze sui problemi dell’ebraismo tenute sia da Rav. Disegni sia da conferenzieri invitati dal Consiglio. Successivamente, come avviene oggi, la Fondazione non ha più organizzato una propria attività culturale, ma ha concentrato il suo impegno nel sostegno di enti (quale ad esempio la Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea), progetti, pubblicazioni di testi o di stampa periodica nell’ambito degli scopi statutari.
La Fondazione è retta da un Consiglio di quattro persone che dura in carica tre anni; per statuto la Fondazione è presieduta dal Rabbino Capo pro tempore della Comunità di Torino; dopo la morte degli esecutori testamentari due consiglieri sono nominati dal Rabbino Capo, e due sono nominati rispettivamente dalla Comunità Ebraica di Torino e dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.

FONDAZIONE EBRAICA DI STUDI RABBINICI S. Z. MARGULIES - D. DISEGNI DI TORINO

La scuola rabbinica Margulies (oggi intitolata congiuntamente anche a Dario Disegni) è l'erede dell'antico Collegio Rabbinico fondato a Padova nel 1829 da Samuel David Luzzatto, poi trasferito a Roma, a Firenze (dove vi insegnò Shemuel Zevì Margulies), nuovamente a Roma - dove attraversò un periodo di inattività coinciso grosso modo con la seconda guerra mondiale - e infine, appunto, a Torino. L'attività del Collegio si spostò a Torino nel 1952 dopo la morte di David Prato che l'aveva retto dal momento della riapertura a Roma nel 1946: fin dal 1952 fu diretto dal rabbino capo, Dario Disegni, che era per altro stato allievo di Margulies a Firenze (l'attuale "Collegio rabbinico italiano" di Roma è invece un'istituzione creata nel 1955 da Elio Toaff). La sede in Torino della scuola rabbinica era sita in via Lombroso presso l'Orfanotrofio delle Opere Pie Israelitiche. La scuola Margulies continuò l'attività, alla morte del suo fondatore, 1967), sotto la guida dei successori Sergio Sierra, Emanuele Artom, Roberto Colombo e Alberto Somekh (soltanto parte dell'attività di Sierra rientra nell'arco cronologico preso in considerazione dalle carte).
La scuola ebbe sempre particolare importanza nell'ambito dell'educazione ebraica superiore "in concorrenza" soltanto con il Collegio rabbinico di Roma; essa è stata esplicitamente riconosciuta come istituto di istruzione ebraica superiore, insieme appunto al Collegio di Roma, anche nella Legge del 1989, che all'articolo 13 (punto 1) recita: "Sono riconosciuti la laurea rabbinica e il diploma di cultura ebraica rilasciati al termine di corsi almeno triennali dal Collegio Rabbinico Italiano di Roma, dalla Scuola Rabbinica Margulies - Disegni di Torino e dalle altre scuole rabbiniche approvate dall'Unione [oggi l'Unione approva (controlla e in parte amministra) anche la Scuola rabbinica di Milano n.d.r.], a studenti in possesso del titolo di studio di scuola secondaria superiore".

BETH HAMIDRASH DEL NORD ITALIA

Il Beth HaMidrash si propone di allargare a tutte le piccole Comunità del Nord Italia lo studio delle materie ebraiche. Soprattutto, il Bet HaMidrash, attraverso l’iscrizione dei suoi allievi alla Scuola rabbinica Margulies Disegni, darà la possibilità di conseguire il titolo di Maskil e di Rav, ampliando così gli obiettivi e l’offerta che, fino ad oggi si rivolgeva solo ai ragazzi del liceo. «Un progetto importante questo, che segna il rilancio dello studio della grande tradizione esegetica e di pensiero dell’ebraismo italiano. Scaturito da un grande lavoro di progettazione», sottolineano Sara Modena e Alberto Levi, rispettivamente Assessore e vice Assessore al Culto del Consiglio CEM. In Italia, avremo così due poli: il Collegio Rabbinico di Roma e il Bet HaMidrash del Nord Italia, che opererà in stretto collegamento con la Scuola Margulies Disegni.

Rettore sarà Alfonso Arbib, Rabbino Capo di Milano, affiancato da un Comitato di Direzione formato da Ariel Di Porto, Rabbino Capo di Torino, da rav Alberto Somekh, Direttore della Scuola Margulies Disegni, da rav Giuseppe Momigliano, in rappresentanza dell’ARI e da due esponenti dell’UCEI, rav Roberto della Rocca e Dario Bedarida. (Nel Bollettino di Ottobre, corsi, programmi e ulteriori dettagli). (F. D.)

Per informazioni Daniele Cohenca:
daniele.cohenca@com-ebraicamilano.it. Telefono 02 483110-219.

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