La Challà – Il pane dolce del sabato (Shabbat) della tradizione Ebraica

Oggi vi parlo di un pane importantissimo per la tradizione ebraica: la Challà, il tipico pane intrecciato, leggermente dolce che si consuma durante i pasti di festa, ovvero quelli dello Shabbat (venerdì a cena e sabato a pranzo).

Tratto dal libro della nonna: “La tradizione della cucina ebraica” di Giuliana Ascoli Vitali-Norsa:

E’ il pane che non deve mancare mai sulla tavola del sabato; dev’essere fatto di farina bianchissima, perchè ci ricorda la manna che il signore mandò agli Ebrei nel deserto; i pani devono essere due perché due furono le dosi di manna che Dio fece cadere (durante Shabbat).  Sono fatti a treccia perchè simboleggiano una ghirlanda nuziale. Infatti in tutta la simbologia ebraica il sabato è paragonato alla sposa […].

 
Per questa ed altre ricette ebraiche potete consultare il mio blog.
Per la ricetta che vi riporto qui, faccio sempre riferimento al libro, punto di riferimento per la cucina ebraica.
 
Seguendola abbiamo ottenuto queste bellissime e buonissime pagnotte: le Challot
 
Sappiate che fare questo pane richiede tempo, quindi prendetevela con calma ed iniziate ad entrare nello spirito dello Shabbat, che prevede riposo e convivialità in famiglia.
 

INGREDIENTI

  • 500 gr. di farina
  • 20 gr. di lievito di birra
  • 1 cucchiaino di sale
  • 3 cucchiai d’olio
  • Mezzo cucchiaio di zucchero
  • 30 gr. di semi di anice da mettere nell’impasto (facoltativo)
  • 1 cucchiaino di semi di papavero o sesamo per decorare la superficie
  • 1 rosso d’uovo per lucidare la superficie
  • Acqua qb
 

PREPARAZIONE

Mettete quasi tutta la farina in una ciotola capiente (lasciatene indietro un cucchiaio). 
 
In una più piccola sciogliete il lievito con acqua tiepida, un cucchaino di zucchero ed un cucchiaio di farina, fino a che risulti un impasto cremoso, quasi liquido.
 
Fate un incavo centrale nella farina nella terrina e poneteci la terrina piccola dentro. In questo modo il lievito starà al caldo e quando traboccherà dalla ciotola, andrà a finire nella farina.
 
Coprite il tutto e mettetelo in un luogo tiepido.
 
Dopo poco più di mezz’ora vedrete il lievito crescere e diventare come una spuma; allora versate tutto su un piano infarinato, unite il sale, l’olio, i semi d’anice lo zucchero e impastate bene in modo da ottenere un impasto liscio e morbido. Aggiungete acqua finchè necessario.
 
Dividete la pasta in due pezzi uguali per farne due pani. Di ognuno di questi pezzi fatene tre parti uguali. Poi fatene tre salamini (vanno poi intrecciati) con le estremità un pò appuntite.
 
Disponeteli sulla placca del forno, che avrete precedentemente coperto con la carta da forno, ed intrecciate i due pani.
 
Lasciate le trecce a lievitare al caldo per un’altra mezz’ora e spennellateli con l’uovo. Se avete previsto di decorare coi semini, questo è il momento di aggiungerli. Grazie all’uovo, resteranno ben attaccati alle Challot (plurale di Challà).
 
Infornate a forno molto caldo a 200°; dopo cinque minuti abbassate la temperatura a 180° e lasciate cuocere ancora per 40 minuti.  
 
Sfornatele quando sono ben dorate.
 
Ora le vostre Challot sono pronte per essere gustate da sole o come accompagnamento ai pasti festosi ed gioiosi dello Shabbat.
 
Shabbat Shalom!!!
A presto amici.

Orecchie di Amman – osnei Amman – dolce ebraico di Purim

Orecchie di Amman

 

La ricetta delle orecchie di Amman

INGREDIENTI

Ingredienti per 20 orecchie di Amman:

Orecchie di Amman

Orecchie di Amman

  • 2 uova
  • 125 gr di zucchero
  • 65 ml di olio
  • 250 gr di farina
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere
  • Marmellata di fichi (o a piacimento)
  • Un cucchiaiono di semi di papavero

PREPARAZIONE

Rompete le uova dentro una ciotola e sbattetele con lo zucchero. Aggiungete poi poco a poco la farina, l’olio, i semi di papavero ed alla fine il lievito. Impastate il tutto fino ad ottenere una pasta liscia e soda.

Stendete poi la pasta così ottenuta con un mattarello, senza assottigliarla troppo

Fate a questo punto dei dischetti (diametro 10 cm circa), mettete al centro un poco di marmellata e chiudete i lati pinzando bene gli angoli in modo da ottenere un triangolo. Pinzate molto bene gli angoli, perchè in cottura le orecchie di Amman tendono ad aprirsi.

Infornate del forno preriscaldato a 180° su una teglia con la carta da forno e fate cuocere per 20 minuti, controllando quando saranno dorate. Servitele calde o fatele raffreddare e regalatele le orecchie di Amman ai vostri amici per Purim!

P.S. Non è facilissimo farle. Non scoraggiatevi se qualcuna si aprirà un pò o verrà di una forma strana. Saranno buonissime 🙂

Vi auguro quindi buona festa, Purim sameach!

Chanukkàh 5778 Ricette di Chanukkàh- Frittelle con le uvette

Durante Chanukkàh, secondo la tradizione, vengono mangiati cibi cucinati nell’olio, proprio per ricordare il miracolo del Candelabro del Tempio.

Ecco la ricetta di frittelline deliziose, da mangiare alla luce della Chanukkià.

 

 

 

INGREDIENTI:

  • 1/4 di Litro d’acqua
  • 50 gr di burro
  • 150 gr di farina
  • 3 uova
  • 2 cucchiaini di Rum
  • 2 cucchiai di zucchero
  • scorza di limone
  • 50 gr di zucchero a velo
  • 2 cucchiai di uvette (mia aggiunta)
  • 1/2 litro di olio per friggere

PREPARAZIONE:

Far bollire l’acqua con il burro, finchè è sciolto. Togliere il tegame dal fuoco e gettare la farina in un sol colpo. Lavorare la pasta sul fuoco a calore moderato fino a che si stacchi dalle pareti.

Quando la pasta è tiepida, unire le uova una alla volta, mescolando bene con gli altri ingredienti.
Friggere in un pentolino pieno d’olio e una volta cotte, asciugarle con la carta assorbente.

Cospargetele di zucchero a velo, prima di servirle calde.

Chanukkàh sameach

 

Qui trovate la ricetta originale e molte altre ricette www.miriamincucina.com