Nuovi arrivi in biblioteca

Marrani : l’altro dell’altro / Donatella Di Cesare. – Torino : Einaudi, 2018. – 113 p. ; 18 cm G.I.221

Kant e l’ebraismo : l’umanità come futuro di giustizia / Hermann Cohen ; a cura di Roberto Bertoldi. – Brescia : Morcelliana, 2018. – 115 p. ; 20 cm. G.I.222

Ebrei contro Zombi / [a cura di Lavie Tidhar & Rebecca Levene]. – [S.l.] : Acheron books, 2018. – 167 p. ; 21 cm G.VI.205

La tela di Sonia : affetti, famiglie, arte nelle memorie di una maestra ebrea / Sonia Oberdorfer ;. – [Firenze] : Giuntina : Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea ; Vaiano. – 207 p. : ill. ; 21 cm G.VI.206

Un’altra occupazione / Joshua Cohen ; traduzione di Claudia Durastanti. – Torino : Codice Edizioni, 2018. – 272 p. ; 22 cm G.VI.207

Storia economica e storia degli ebrei : istituzioni, capitale sociale e stereotipi (secc. 15.-18.) / a cura di Marina Romani. – Milano : Angeli, 2017. – 242 p. ; 23 cm G.VI.208

L’anima / Adin Steinsaltz ; traduzione di Anna Linda Callow e Cosimo Nicolini Coen. – Firenze : Giuntina, 2018. – 199 p. ; 20 cm G.I.223

Ultimo domicilio conosciuto : tredici storie sulle Pietre d’inciampo / Stefano Accorsi … [et al.] ; a cura di Andrea Tarabba. – Milano : Morellini, 2018. – 253 p. ; 19 cm G.I.224

Diventare se stessi / Irvin D. Yalom , traduzione dall’inglese di Serena Prina. – Vicenza : Neri Pozza, 2018. – 391 p., [8] p. di tavole : ill. ; 22 cm G.VI.209

“Fioca e un po’ profana” : la voce del Sacro in Primo Levi / Alberto Cavaglion, Paola Valabrega ; t. – Torino : Einaudi, 2018. – 211 p. : ill. ; 20 cm. G.I.225

Memoriale della Shoah di Milano : piazza Edmond J. Safra 1, già Ferrante Aporti 3 / [a cura di Fondazione Memoriale della Shoah di Milano]. – [S.l. : s.n., 2014?]. – 35 p. : ill. ; 22 x 22 cm G.V.252

Navi della speranza : Aliya Bet dall’Italia 1945-1948 : catalogo della mostra, aprile – giugno 2018. – Milano : Proedi, 2018. – 175 p. : ill. ; 24 cm. G.V.253

Israele : l’ultimo stato europeo : con la lettera a un amico di Boualem Sansal / Giulio Meotti. – Soveria Mannelli : Rubbettino, 2018. – 169 p. ; 19 cm G.I.226

Israele 70 anni : nascita di una nazione / Claudio Vercelli. – Torino : Edizioni del Capricorno, 2018. – 167 p. : ill. ; 22 cm G.VI.211

Ebrei a Carpi, sec. 15.-20. : *vita quotidiana, religiosita e cultura : mostra documentaria e didat. – [S.l. : s.n., 2000?] (Carpi : Nuovagrafica). – 31 p. : ill. ; 21 cm. G.VI.210

Salone del Libro

Segnaliamo la presentazione del libro ‘La Brigata Ebraica’: 13 maggio ore 11.00

La Challà – Il pane dolce del sabato (Shabbat) della tradizione Ebraica

Oggi vi parlo di un pane importantissimo per la tradizione ebraica: la Challà, il tipico pane intrecciato, leggermente dolce che si consuma durante i pasti di festa, ovvero quelli dello Shabbat (venerdì a cena e sabato a pranzo).

Tratto dal libro della nonna: “La tradizione della cucina ebraica” di Giuliana Ascoli Vitali-Norsa:

E’ il pane che non deve mancare mai sulla tavola del sabato; dev’essere fatto di farina bianchissima, perchè ci ricorda la manna che il signore mandò agli Ebrei nel deserto; i pani devono essere due perché due furono le dosi di manna che Dio fece cadere (durante Shabbat).  Sono fatti a treccia perchè simboleggiano una ghirlanda nuziale. Infatti in tutta la simbologia ebraica il sabato è paragonato alla sposa […].

 
Per questa ed altre ricette ebraiche potete consultare il mio blog.
Per la ricetta che vi riporto qui, faccio sempre riferimento al libro, punto di riferimento per la cucina ebraica.
 
Seguendola abbiamo ottenuto queste bellissime e buonissime pagnotte: le Challot
 
Sappiate che fare questo pane richiede tempo, quindi prendetevela con calma ed iniziate ad entrare nello spirito dello Shabbat, che prevede riposo e convivialità in famiglia.
 

INGREDIENTI

  • 500 gr. di farina
  • 20 gr. di lievito di birra
  • 1 cucchiaino di sale
  • 3 cucchiai d’olio
  • Mezzo cucchiaio di zucchero
  • 30 gr. di semi di anice da mettere nell’impasto (facoltativo)
  • 1 cucchiaino di semi di papavero o sesamo per decorare la superficie
  • 1 rosso d’uovo per lucidare la superficie
  • Acqua qb
 

PREPARAZIONE

Mettete quasi tutta la farina in una ciotola capiente (lasciatene indietro un cucchiaio). 
 
In una più piccola sciogliete il lievito con acqua tiepida, un cucchaino di zucchero ed un cucchiaio di farina, fino a che risulti un impasto cremoso, quasi liquido.
 
Fate un incavo centrale nella farina nella terrina e poneteci la terrina piccola dentro. In questo modo il lievito starà al caldo e quando traboccherà dalla ciotola, andrà a finire nella farina.
 
Coprite il tutto e mettetelo in un luogo tiepido.
 
Dopo poco più di mezz’ora vedrete il lievito crescere e diventare come una spuma; allora versate tutto su un piano infarinato, unite il sale, l’olio, i semi d’anice lo zucchero e impastate bene in modo da ottenere un impasto liscio e morbido. Aggiungete acqua finchè necessario.
 
Dividete la pasta in due pezzi uguali per farne due pani. Di ognuno di questi pezzi fatene tre parti uguali. Poi fatene tre salamini (vanno poi intrecciati) con le estremità un pò appuntite.
 
Disponeteli sulla placca del forno, che avrete precedentemente coperto con la carta da forno, ed intrecciate i due pani.
 
Lasciate le trecce a lievitare al caldo per un’altra mezz’ora e spennellateli con l’uovo. Se avete previsto di decorare coi semini, questo è il momento di aggiungerli. Grazie all’uovo, resteranno ben attaccati alle Challot (plurale di Challà).
 
Infornate a forno molto caldo a 200°; dopo cinque minuti abbassate la temperatura a 180° e lasciate cuocere ancora per 40 minuti.  
 
Sfornatele quando sono ben dorate.
 
Ora le vostre Challot sono pronte per essere gustate da sole o come accompagnamento ai pasti festosi ed gioiosi dello Shabbat.
 
Shabbat Shalom!!!
A presto amici.