libri novembre

La ragazza con la Leica : romanzo / Helena Janeczek. – Milano : Guanda, 2017. – 333 p. : ill. ; 22 cm G.VI.237

Gli ebrei italiani nella grande guerra (1915-1918) : atti del Convegno : Museo ebraico, Bologna, 11. – Firenze : Giuntina, 2017. – 202 p. : ill. ; 24 cm G.VIII.105

Il recinto del rinoceronte : i giorni e le opere degli ebrei ad Alessandria prima dell’emancipazione del 1848 / Fabrizio Quaglia. – Alessandria : Edizioni dell’Orso, 2015. – XV, 592 p. : ill. ; 24 cm G.VI.238

Il ghetto delle Cherche : appunti per una storia della comunità ebraica di Carmagnola / Bruno Taric. – Torino : Zamorani, 2018. – 534 p. : ill. ; 21 cm. G.VI.239

Norme di vita morale / Mosè Maimonide ; a cura di Massimo Giuliani ; prefazione di rav Riccardo Di Segni. – Firenze : Giuntina, 2018. – 99 p. ; 20 cm G.I.232

1: Tishri – Shevat / Eliahu Kitov. – 2. ed. – Milano : Morasha, 2015. – 264 p. ; 25 cm B.VI.167.1

2: Adar – Nissan / Eliahu Kitov. – 294 p. ; 25 cm. B.VI.167.2

Sotto l’ala di Lilith / Roberta Anau. – [S.l.] : Buendia, 2018. – 47 p. : ill. ; 15 cm G.I.233

 L’antisemitismo dei poveri / Guido Fubini. – Torino : Zamorani, [2018]. – 109 p. ; 21 cm. G.VI.236

1915/1918 : Ebrei per l’Italia = Jews for Italy / a cura di Gadi Luzzatto Voghera e Daniela Scala. – Milano : Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea, 2018. – 107 p. : ill. ; 22×22 cm. G.VI.23

Ebraico / Sarah Kaminski, Maria Teresa Milano. – Bologna : EDB, 2018. – 231 p. ; 20 cm G.I.234

I mistici di Mile End : [romanzo] / Sigal Samuel ; traduzione di Elvira Grassi. – Rovereto : Keller, 2018. – 359 p. ; 21 cm G.VIII.189

Tre storie di gente comune / Carlo Giolo . – Torno : Zamorani, 2017. – 184 p. ; 21 cm G.VII.200

Razza e inGiustizia : gli avvocati e i magistrati al tempo delle leggi antiebraiche / a cura di Ant. – [Roma] : Senato della Repubblica ; UCEI, 2018. – 228 p. : ill. ; 28 cm G.VIII.106

 

Anna Vitale, 90 anni di impegno

Novanta anni in sukkà. Un pranzo nel cortile della scuola ebraica di Torino, dove ogni anno è allestita la capanna per la festa di Sukkot. Questa la scelta colta con entusiasmo sia dalla festeggiata, Anna Vitale – figura attiva nel panorama ebraico torinese, emigrata in Argentina da bambina nel febbraio del 1939, poi tornata in età adulta in Italia, che oltre a rivestire la carica di vicepresidente della comunità ebraica di Torino, è stata la prima presidente dell’Archivio Terracini, nato nel 1973, come Associazione, sulla base di un lascito di manoscritti ed edizioni rare del glottologo Benvenuto Terracini – sia da amici e parenti per celebrare in modo non convenzionale una rilevante cifra tonda.
Molti i membri della comunità torinese presenti, tra cui il rabbino Capo rav Ariel Di Porto e il presidente Dario Disegni. A descriverne in maniera scherzosa la personalità, i tratti distintivi, nonché pregi e difetti, i suoi quattro nipoti – Paolo, Alberto, Bruno e Susanna – che a turno, disposti ai quattro angoli della sukkà, hanno letto un componimento a mò di filastrocca.

Ivrea, restaurata la lapide per i caduti polacchi ebrei

È tornata leggibile dopo un restauro la lapide dedicata ai soldati appartenenti all’Armata Polacca in Italia, già prigionieri Austro-ungarici del Regio Esercito Italiano durante la Prima Guerra Mondiale, seppelliti al cimitero ebraico di Ivrea. Scoperta questa mattina in una cerimonia congiunta, la lapide ricorda i nomi di sette soldati ebrei che morirono negli ospedali di Ivrea dopo esservi stati ricoverati a causa degli stenti patiti in prigionia. Alla cerimonia hanno partecipato – da sinistra nella fotografia – il Sindaco di Ivrea Stefano Sertoli, il Presidente della Comunità ebraica di Torino Dario Disegni con il delegato per la sezione locale Guido Rietti, la Console Generale della Repubblica di Polonia in Milano Adrianna Siennicka, la Presidente della Comunità Polacca di Torino e il Console Onorario di Polonia in Torino, Ulrico Leiss de Leimburg.

(3 ottobre 2018)

 

Comunicazioni dalla Biblioteca

Nel mese di ottobre la biblioteca sarà aperta il martedì e il giovedì dalle ore 16.00 alle 18.00. Rimarrà chiusa martedì 2 ottobre.

Libri ottobre

Versi vissuti : poesie (1975-1990) / Edith Bruck ; a cura di Michela Meschini. – Macerata : EUM, 2018. – 243 p. : ill. ; 17 cm G.I.231

Latte, miele e falafel : le mille tribù dello Stato di Israele / Elisa Pinna. – Milano : Terra Santa, 2018. – 279 p. ; 21 cm. G.VI.228

 Il secondo viaggio di Uri : storia di un’adozione all’estero / Gaby Adam. – Livorno : Belforte, 2018. – 79 p. : ill. ; 21 cm G.VI.229

Sheal na: domanda! : 22 lezioni su Responsa di Maestri contemporanei / Alberto Moshe Somekh. – Livorno : Belforte, 2018. – 182 p. ; 21 cm G.VI.230

Canti per il “giro” dei sefarim della sera di Simchàth Toràh secondo il rituale della comunità di Genova. – Torino : Zamorani, 2004. – XV, 21 p. : ill. (1-21 doppie) G.VI.231

La guerra dello Yom Kippur : il conflitto arabo-israeliano del 1973 / Simon Dunstan ; traduzione di Vincenzo Valentini. – Gorizia : Leg, 2018. – 268 p. : ill. ; 21 cm G.VI.232

La stella e la mezzaluna : breve storia degli ebrei nei domini dell’Islām / Vittorio Robiati Bendaud ; nota introduttiva di Antonia Arslan. – Milano : Guerrini, 2018. – 247 p. ; 21 cm G.VI.233

1938 : storia, racconto, memoria / Eraldo Affinati … [et al.] ; a cura di Simon Levis Sullam ; postfazione di Martina Mengoni. – Firenze : Giuntina, 2018. – 152 p. ; 21 cm

Volontari italiani nel Zahal nell’anno 1948

Nel settantesimo anno dalla Fondazione dello Stato d’Israele si e’ costituito a Gerusalemme un Comitato di volontari con lo scopo di raccogliere e ricordare alle generazioni future i nominativi e le storie  degli ebrei italiani che nel 1948 lasciarono l’Italia e vennero in Israele per arruolarsi e combattere come volontari nell’appena creato Zahal.

Gia’ sono stati raccolti circa 15 nominativi: chiediamo a tutti coloro, sia in Israele che all’estero,  che sono a conoscenza di un qualche nominativo di volontario che arrivo’ in Israele in quel periodo, di comunicarlo all’indirizzo di posta elettronica: lazarba@netvision.net.il  oppure inviando una lettera al : P.O.Box   4672 – Jerusalem

Ricerca informazioni su Enrico Avigdor

Il liceo classico Alfieri di Torino desidera avviare le procedure per collocare una pietra d’inciampo in ricordo del suo ex allievo Enrico Avigdor, partigiano nella zona intorno a Chivasso (nome battaglia Doro), di cui Il libro della memoria riporta i seguenti dati: Nato a Torino il 17-8-1927, figlio di Fernando e Gabriella Sacerdote. Arrestato a Brusasco (TO) il 2-11-1944. Detenuto a Bolzano. Deportato da Bolzano il 14-12 1944 a Flossemburg. Matricola n. 43467. Deceduto a Flossemburg il 19-3-1945.

Siamo alla ricerca di altre informazioni su di lui ed eventuali suoi parenti ancora in vita. Chi avesse notizie può contattare Anna Segre, anna.segre@liceoalfieri.it

Apertura uffici al pubblico

Dal mese di ottobre gli Uffici effettueranno il seguente orario di apertura al pubblico:

Mattino: lunedì-mercoledì-venerdì: 10-12

Pomeriggio: martedì e giovedì: 14.30-17

Di norma gli Uffici la domenica rimangono chiusi.

Gli uffici della Comunità rimarranno chiusi  lunedì 1° e martedì 2 ottobre.

 

 

Un anno per la cultura.

A nome della Comunità ebraica di Torino, ma anche del MEIS e della Fondazione Beni Culturali Ebraici, desidero far giungere a tutti i più calorosi auguri di Shanah Tovah uMetukah.
L’anno 5779, che accogliamo con gioia e colmi di speranze, si apre purtroppo in un quadro denso di gravi preoccupazioni per la virulenta rinascita in Europa e in Italia di fenomeni di intolleranza, di razzismo, di xenofobia, di antisemitismo e di autentico odio nei confronti di Israele, ai quali mai dalla fine della II Guerra Mondiale avevamo assistito in questa dimensione.
Occorre allora un impegno civile consapevole e forte da parte degli ebrei italiani per porre un argine a questa deriva e per porre le basi di un futuro più sereno, nel quale i valori di giustizia, di libertà e di solidarietà ritrovino il loro irrinunciabile posto al centro della vita delle nostre società.
Cultura e formazione, soprattutto dei giovani, dovranno svolgere un ruolo essenziale in questa direzione.
Il lavoro prezioso e incessante svolto dalle Comunità per lo sviluppo della vita ebraica, la diffusione della conoscenza della storia degli Ebrei in Italia, cui si dedica con grande impegno e professionalità il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara, la conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale ebraico in tutte le Regioni del Paese, promosse con molteplici iniziative dalla Fondazione per i Beni Culturali Ebraici in Italia, rappresentano un baluardo importantissimo per contrastare i pericoli che ci circondano e per lavorare tutti insieme, abbandonando contrapposizioni oggi più che mai irresponsabili, per creare le premesse di un anno davvero colmo di benedizioni, che in questi giorni sacri invochiamo da Kadosh Baruch Hu.

Dario Disegni, presidente Comunità ebraica di Torino

(12 settembre 2018)

Comunicazioni dalla Biblioteca

La Biblioteca, d’ora in poi, non sarà più aperta la domenica mentre resterà aperta il martedì e il giovedì dalle 16.00 alle 18.00 (con esclusione dei giorni festivi ebraici e civili).

Nel mese di settembre 2018 i giorni di chiusura per festività saranno i seguenti: martedì 11, martedì 18, martedì 25.  Sarà inoltre chiusa martedì 2 ottobre